Un test in grado di stabilire in pochi secondi se si è predisposti allo sviluppo della demenza cognitiva con alcuni decenni di anticipo: messo a punto da un gruppo di studiosi guidati da David Bounce del Centre for Mental Health Research dell'Australian National University di Canberra, l'esame, di cui si legge su Plos ONE, si rivolge soprattutto alle persone tra44 e 48 anni e sarà facilmente somministrabile "come la misurazione della pressione sanguigna", dicono gli studiosi che ci stanno lavorando.
Il test, che sarà disponibile non prima dei prossimi due anni, viene effettuato tramite computer in un ambulatorio medico e si basa sull'individuazione di minuscole lesioni nella materia bianca di uomini e donne apparentemente sani: la diagnosi precoce potrebbe consentire ai soggetti coinvolti di adottare misure preventive - come cambiare dieta e aumentare l'esercizio fisico. Inoltre, spiegano i ricercatori, la rilevazione precoce permetterebbe il monitoraggio negli anni dell'insorgenza delle demenze, tra cui l'Alzheimer, e con l'uso dei nuovi farmaci alcuni soggetti potrebbero non sviluppare mai le patologie. Gli esperti spiegano che ritardare l'insorgenza delle demenze di cinque anni potrebbe portare a dimezzare il numero di persone che muoiono per queste patologie.
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