No al solito carbone vegetale, si' agli enzimi che agiscono all’origine del problema. Scopriamo come eliminare i gas in eccesso e combattere il gonfiore
Proviamo a digitare l’espressione “aria nella pancia” su un qualunque motore di ricerca su Internet. Il risultato è sorprendente: sono centinaia di migliaia le persone che cercano informazioni su questo tema affidandosi a forum di discussione e siti dedicati alla salute e al benessere. "Aiuto", "non so più cosa fare", "sono disperata": queste alcune delle espressioni più utilizzate per corredare la richiesta di consigli sui possibili rimedi al problema. Evidentemente stiamo parlando di un disagio percepito dai pazienti non solo come spiacevole, ma talmente fastidioso dal punto di vista fisico e psichico da ripercuotersi negativamente sulla qualità della vita, tanto da spingere chi ne soffre alla ricerca spasmodica di soluzioni attraverso il web.
L’aria nella pancia non è solo un fatto estetico di gonfiore modello “mongolfiera” a livello addominale, ma è anche imbarazzante perché prima o poi tutto questo gas che si forma nell’intestino trova una via d’uscita. Ed è inoltre un problema che si riflette sulla salute e sulla linea: siccome a scatenarla sono solitamente gli alimenti che fermentano, come frutta, verdura, cereali e legumi, molte persone finiscono per rinunciare questi cibi preziosi, andandoli a sostituire con alimenti meno benefici e più calorici.
Cosa si può fare per risolvere la questione? Premesso che, nei casi più seri, potrebbe essere necessaria una visita dal gastroenterologo o dallo specialista in allergie alimentari, il mercato propone una serie di soluzioni sia farmacologiche sia naturali. Tra queste ultime ci sono fondamentalmente due alternative: il carbone vegetale e i prodotti a base di enzimi.
Il carbone vegetale fa parte della categoria delle soluzioni che agiscono solo sui sintomi del meteorismo e del gonfiore. In pratica, assorbe l’aria, limitando i danni, ma non impedisce la fermentazione del cibo e la conseguente, abnorme proliferazione della flora batterica intestinale.
I prodotti a base di enzimi, invece, rendono più completa la digestione e fanno in modo che il cibo ingerito non fermenti. In breve, non riducono l’aria nella pancia una volta che si è già formata, ma risolvono il problema direttamente all’origine. Basta assumerli prima dei pasti per poter mangiare in tutta tranquillità anche i cibi più meteorici e pesanti.
Tra gli enzimi più efficaci da questo punto di vista c’è l’alfa-galattosidasi. Cosa fa questo enzima? Migliora la digestione dei carboidrati complessi, quindi pasta, pane e in generale cereali e legumi, ma anche di frutta e verdura. Così facendo contrasta la produzione di aria nella pancia. Una corretta integrazione di alfa-galattosidasi è utile per tutti, compreso chi soffre di intolleranze alimentari, perché evita che i carboidrati complessi diventino “cibo” per la flora batterica, con conseguente produzione di grossi volumi di gas intestinali.
Per saperne di più http://www.farmasalute.it/prodotti/endofit/faq.pdf. Per test, sondaggi e tanto altro Ciao pancia gonfia | Facebook.
Proviamo a digitare l’espressione “aria nella pancia” su un qualunque motore di ricerca su Internet. Il risultato è sorprendente: sono centinaia di migliaia le persone che cercano informazioni su questo tema affidandosi a forum di discussione e siti dedicati alla salute e al benessere. "Aiuto", "non so più cosa fare", "sono disperata": queste alcune delle espressioni più utilizzate per corredare la richiesta di consigli sui possibili rimedi al problema. Evidentemente stiamo parlando di un disagio percepito dai pazienti non solo come spiacevole, ma talmente fastidioso dal punto di vista fisico e psichico da ripercuotersi negativamente sulla qualità della vita, tanto da spingere chi ne soffre alla ricerca spasmodica di soluzioni attraverso il web.
L’aria nella pancia non è solo un fatto estetico di gonfiore modello “mongolfiera” a livello addominale, ma è anche imbarazzante perché prima o poi tutto questo gas che si forma nell’intestino trova una via d’uscita. Ed è inoltre un problema che si riflette sulla salute e sulla linea: siccome a scatenarla sono solitamente gli alimenti che fermentano, come frutta, verdura, cereali e legumi, molte persone finiscono per rinunciare questi cibi preziosi, andandoli a sostituire con alimenti meno benefici e più calorici.
Cosa si può fare per risolvere la questione? Premesso che, nei casi più seri, potrebbe essere necessaria una visita dal gastroenterologo o dallo specialista in allergie alimentari, il mercato propone una serie di soluzioni sia farmacologiche sia naturali. Tra queste ultime ci sono fondamentalmente due alternative: il carbone vegetale e i prodotti a base di enzimi.
Il carbone vegetale fa parte della categoria delle soluzioni che agiscono solo sui sintomi del meteorismo e del gonfiore. In pratica, assorbe l’aria, limitando i danni, ma non impedisce la fermentazione del cibo e la conseguente, abnorme proliferazione della flora batterica intestinale.
I prodotti a base di enzimi, invece, rendono più completa la digestione e fanno in modo che il cibo ingerito non fermenti. In breve, non riducono l’aria nella pancia una volta che si è già formata, ma risolvono il problema direttamente all’origine. Basta assumerli prima dei pasti per poter mangiare in tutta tranquillità anche i cibi più meteorici e pesanti.
Tra gli enzimi più efficaci da questo punto di vista c’è l’alfa-galattosidasi. Cosa fa questo enzima? Migliora la digestione dei carboidrati complessi, quindi pasta, pane e in generale cereali e legumi, ma anche di frutta e verdura. Così facendo contrasta la produzione di aria nella pancia. Una corretta integrazione di alfa-galattosidasi è utile per tutti, compreso chi soffre di intolleranze alimentari, perché evita che i carboidrati complessi diventino “cibo” per la flora batterica, con conseguente produzione di grossi volumi di gas intestinali.
Per saperne di più http://www.farmasalute.it/prodotti/endofit/faq.pdf. Per test, sondaggi e tanto altro Ciao pancia gonfia | Facebook.
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