Gli usi dell'argilla
L'uso esterno dell'argilla è molto efficace per molti disturbi:
l'argilla ventilata verde si prepara mescolandola con un cucchiaio di legno in un recipiente di vetro o porcellana, aggiungendo poco per volta acqua, fino a ottenere una pasta morbida.
Preparadola con acqua fredda si applica su ascessi, foruncoli, suppurazioni, contusioni, 2-3 volte al giorno per un'ora, strato di 1-2 cm.
Preparandola con acqua calda si applica su dolori reumatici, nevralgie, 2-3 volte al giorno per 1-2 ore.
Per reumatismi, dermatosi, nervosismo, debilitazione si fanno deibagni tiepidi argillosi, sciogliendo nella vasca un pugno di sale marino e 2-3 etti di polvere di argilla, rimanendo immersi per almeno mezz'ora.
Per problemi di circolazione e di varici, si applica un fango freddo più liquido su tutta la gamba, si fa seccare e poi si lava.
Per maschere idratanti, ringiovanenti si mescolano 2-3 cucchiai di argilla secca con succo di cetriolo o di uva, da tenere sul volto per 20 minuti, poi si sciacqua con acqua fresca. In caso di pelli secche, meglio coprire il viso con un asciugamano bagnato.
Per pelli molto grasse e acne sul viso, si può trattare più volte la settimana con un cataplasma molto liquido di argilla, lasciato seccare e quindi sciacquato con acqua tiepida.
L'argilla ha il potere di assorbire, tirare fuori i mali.
E quella verde ventilata, se molto fine, è anche un ottimodentifricio, adatto in quasi tutte le malattie delle gengive. Dopo aver lavato i denti con l'argilla, si consiglia di fare degli sciacqui con acqua in cui è stato sciolto un cucchiaino di sale marino.
Dopo due settimane di questa cura noterete evidenti miglioramenti.http://erbeperguarire.blogspot.com/search/label/M%3A%20bagno
l'argilla ventilata verde si prepara mescolandola con un cucchiaio di legno in un recipiente di vetro o porcellana, aggiungendo poco per volta acqua, fino a ottenere una pasta morbida.
Preparadola con acqua fredda si applica su ascessi, foruncoli, suppurazioni, contusioni, 2-3 volte al giorno per un'ora, strato di 1-2 cm.
Preparandola con acqua calda si applica su dolori reumatici, nevralgie, 2-3 volte al giorno per 1-2 ore.
Per reumatismi, dermatosi, nervosismo, debilitazione si fanno deibagni tiepidi argillosi, sciogliendo nella vasca un pugno di sale marino e 2-3 etti di polvere di argilla, rimanendo immersi per almeno mezz'ora.
Per problemi di circolazione e di varici, si applica un fango freddo più liquido su tutta la gamba, si fa seccare e poi si lava.
Per maschere idratanti, ringiovanenti si mescolano 2-3 cucchiai di argilla secca con succo di cetriolo o di uva, da tenere sul volto per 20 minuti, poi si sciacqua con acqua fresca. In caso di pelli secche, meglio coprire il viso con un asciugamano bagnato.
Per pelli molto grasse e acne sul viso, si può trattare più volte la settimana con un cataplasma molto liquido di argilla, lasciato seccare e quindi sciacquato con acqua tiepida.
L'argilla ha il potere di assorbire, tirare fuori i mali.
E quella verde ventilata, se molto fine, è anche un ottimodentifricio, adatto in quasi tutte le malattie delle gengive. Dopo aver lavato i denti con l'argilla, si consiglia di fare degli sciacqui con acqua in cui è stato sciolto un cucchiaino di sale marino.
Dopo due settimane di questa cura noterete evidenti miglioramenti.http://erbeperguarire.blogspot.com/search/label/M%3A%20bagno
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