Le vibrazioni delle basse frequenze possono essere utilizzate per eseguire un massaggio profondo di tessuti e organi al fine di trattare alcune malattie, tra cui il Parkinson o la fibromialgia
"Non si tratta di una qualche diavoleria in stile New Age o presa a prestito da un fantomatico stregone, ma di una terapia sonora sperimentata dai ricercatori dell’Università di Toronto del progetto Music and Health Research Collaboratory (MaHRC), coordinati dal professor Lee Bartel della Facoltà di Musica presso la UT.L’hanno chiamata “Vibroacoustic Therapy”, una sorta di massaggio profondo che sfrutta le onde a bassa frequenza, testato clinicamente. Questo massaggio, secondo i ricercatori, può essere d’aiuto per le persone affette da malattie debilitanti.
«Si tratta essenzialmente di stimolare il corpo con il suono molto basso: come sedersi su un subwoofer – ha spiegato nel comunicato UT il professor Bartel – Ma richiede altoparlanti speciali che riproducono un suono troppo basso per essere udito in un modo che cambia sostanzialmente ciò che si prova, piuttosto che udirlo».".....
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