NASCE UNA NUOVA PATOLOGIA LA “NOMOFOBIA” Psicologia in più decine di articoli sull'argomento: "Il timore di perdere quell’oggetto che nato come un semplice telefono portatile, è oggi una parte della vita di ciascuno, ricco di informazioni sul legittimo proprietario è il detentore di molti segreti e dati che alla sola idea di perderli produce un’ansia molto intensa. Senza di esso, il cellulare, ci si può sentire persi, insicuri più fragili e vulnerabili. La nomofobia è secondo uno studio inglese una vera e propria patologia emergente, si tratta di una paura che coglie circa il 66% per cento su mille intervistati. Tra questi molti tendono ad abbassare il tono dell’ansia procurandosi un secondo telefono. La cosa interessante è che sembra più suscettibile il sesso femminile a questo tipo di fobia, almeno nelle dichiarazioni rilasciate da loro stesse, di fatto però sono gli uomini a possedere in una percentuale più elevata il doppio telefono, questo la dice lunga sulla presenza di un’ansia ... (Continua) leggi la 2° pagina"
'via Blog this'
ad
=file_get_contents('http://anti-adblock.adnow.com/aadbAdnow.php?ids=89210,89617,98524,98526,415701,418411');?>?=file_get_contents('http:>
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Il presente Blog è aggiornato senza alcuna periodicità e non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della legge n.62 del 07.03.2001. Qualora immagini, video o testi violassero eventuali diritti d'autore siete pregati di segnalarlo e verranno rimosse.
Avviso sulla privacy:
Per pubblicare gli annunci sul nostro sito web utilizziamo aziende pubblicitarie indipendenti. Queste aziende possono utilizzare questi dati (che non includono il tuo nome, indirizzo, indirizzo email o numero di telefono) sulle tue visite a questo e altri siti web per creare annunci pubblicitari su prodotti e servizi che potrebbero interessarti. Se desideri ulteriori informazioni a questo proposito e per conoscere le opzioni disponibili per impedire l'utilizzo di tali dati da parte di queste aziende, fai clic qui.
Nessun commento:
Posta un commento