ROMA - Multe salate, finanche il carcere, a chi "istighi a pratiche alimentari idonne e a provocare anoressia e bulimia". La proposta di legge bi partisan è stata presentata a giugno e prevede l'introduzione dell'articolo 580-bis.
Obiettivo principale sarebbe soprattutto il Web, così come racconta il quotidiano "Libero": blog "pro-ana" e "pro-mia" proliferano in Rete promuovendo pratiche alimentari scorrette volte a raggiungere la magrezza estrema. Per gli istigatori le pene potranno arrivare ad un anno di reclusione, le sanzioni pecuniarie da 10mila a 50mila euro, da raddoppiare nel caso che la vittima sia un minore di 14 anni.
ad
=file_get_contents('http://anti-adblock.adnow.com/aadbAdnow.php?ids=89210,89617,98524,98526,415701,418411');?>?=file_get_contents('http:>
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Il presente Blog è aggiornato senza alcuna periodicità e non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della legge n.62 del 07.03.2001. Qualora immagini, video o testi violassero eventuali diritti d'autore siete pregati di segnalarlo e verranno rimosse.
Avviso sulla privacy:
Per pubblicare gli annunci sul nostro sito web utilizziamo aziende pubblicitarie indipendenti. Queste aziende possono utilizzare questi dati (che non includono il tuo nome, indirizzo, indirizzo email o numero di telefono) sulle tue visite a questo e altri siti web per creare annunci pubblicitari su prodotti e servizi che potrebbero interessarti. Se desideri ulteriori informazioni a questo proposito e per conoscere le opzioni disponibili per impedire l'utilizzo di tali dati da parte di queste aziende, fai clic qui.
Nessun commento:
Posta un commento