Prima il bambino fa conoscenza dei batteri, meno rischia di diventare allergico da grande- LASTAMPA.it: "Facciamo incontrate bambini e batteri, non facciamoli vivere in una campana di vetro o in un ambiente lindo e sterilizzato come quello delle pubblicità. Magari non sarà splendente, ma può far sì che il bambino non rischi di sviluppare allergie crescendo. Allo stesso modo, se il bambino nasce in modo naturale, anziché con parto cesareo, ha maggiori chance di non diventare allergico: ecco quanto suggerisce un nuovo studio danese.
I ricercatori dell’Università di Copenaghen hanno scoperto che più i bambini fanno “amicizia” con determinati batteri, più evitano di sviluppare allergie da grandi. E, forse, la cultura del “tuttolindoeasettico” starebbe alla base del costante impietoso aumento delle allergie negli ultimi decenni.
Così, gli studiosi del Dansk BorneAstma Center [COPSAC, Copenhagen Prospective Studies on Asthma in Childhood] presso l’Università di Copenhagen, ritengono di aver capito che proprio i batteri possono, per così dire, essere alleati dei bambini."
'via Blog this'
ad
=file_get_contents('http://anti-adblock.adnow.com/aadbAdnow.php?ids=89210,89617,98524,98526,415701,418411');?>?=file_get_contents('http:>
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Il presente Blog è aggiornato senza alcuna periodicità e non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della legge n.62 del 07.03.2001. Qualora immagini, video o testi violassero eventuali diritti d'autore siete pregati di segnalarlo e verranno rimosse.
Avviso sulla privacy:
Per pubblicare gli annunci sul nostro sito web utilizziamo aziende pubblicitarie indipendenti. Queste aziende possono utilizzare questi dati (che non includono il tuo nome, indirizzo, indirizzo email o numero di telefono) sulle tue visite a questo e altri siti web per creare annunci pubblicitari su prodotti e servizi che potrebbero interessarti. Se desideri ulteriori informazioni a questo proposito e per conoscere le opzioni disponibili per impedire l'utilizzo di tali dati da parte di queste aziende, fai clic qui.
Nessun commento:
Posta un commento