Il tema di quest’anno è 'Meno sale più salute per la prevenzione dell’ictus': gli esperti ricordano che assumere più di 10 grammi di sale al giorno aumenta il rischio diipertensione e di ictus cerebrale, che colpisce in Italia 200mila persone ogni anno, e che diminuire di 5 grammi il consumo di sale quotidiano potrebbe prevenire circa un milione di morti nel mondo e ridurre del 23% il rischio di essere colpiti da un ictus.
Ma quanto sale consumiamo in Italia? Il consumo medio pro-capite si assesta su circa 10-15 grammi al giorno, una quantità di 2-3 volte superiore a quella raccomandata dai nutrizionisti e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (5 grammi al giorno per gli adulti).
Ma è possibile ridurre il consumo di sale? All’inizio non è facile perché il palato è abituato a cibi dal sapore più deciso, ma è possibile rieducarlo a gusti più autentici e salutari.
Ecco i consigli dei nutrizionisti per rieducarsi a una dieta meno salata:
- quando si fa la spesa, è importante acquistare alimenti poco salati controllando sempre le etichette, anche delle acque minerali;
- quando è possibile, scegliere prodotti a basso contenuto di sale (ad esempio pane ed altri derivati dei cereali senza aggiunta di sale);
- riscoprire il piacere di una buona cucina e ridurre il consumo di piatti industriali, sughi già pronti o cibi in scatola;
- limitare l’uso di condimenti contenenti sodio (dado da brodo, ketchup, salsa di soia, senape, ecc.);
- aggiungere meno sale alle ricette: cuocere pasta e riso in acqua poco salata; cucinare bistecche, pesce, pollo, verdure o patate (anche fritte) con meno sale o addirittura senza;
- insaporire i cibi con erbe aromatiche fresche, spezie o usando limone e aceto;
- a tavola, mettere solo olio e aceto: sarà più facile non aggiungere sale ai piatti già cucinati!
- non aggiungere sale nelle pappe dei bambini, almeno per tutto il primo anno di vita, ed abituarli ad apprezzare cibi poco salati;
- latte e yogurt sono una buona fonte di calcio con pochissimo sale. Vanno preferiti iformaggi freschi a quelli stagionati;
- se si mangia un panino, prepararlo con alimenti a basso contenuto di sale;
- durante gli spuntini, preferire frutta o spremute agli snack salati;
- nell’attività sportiva leggera reintegrare i liquidi con semplice acqua;
- se il cibo risulta proprio insipido aggiungere solo un pizzico di sale ma iodato.
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