Resveratrolo
Tra i composti naturali coinvolti nel metabolismo dei lipidi ed importanti dal punto di vista farmacologico, ci sono i composti fenolici, particolare stilbeni idrossilati, quali il resveratrolo (3,4,5 tri-idrossistilbene) e un suo glucoside, il piceide. I polifenoli sono sostanze in grado di contrastare gli effetti dannosi dei radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento cellulare. Vi è crescente evidenza che i radicali liberi sono coinvolti nei processi che portano allo sviluppo di arteriosclerosi, artriti, cataratte, retinopatia, accelerazione del processo di invecchiamento e quindi rughe, macchie della pelle, rilassamento muscolare, capelli bianchi, diminuita capacità sessuale. L'effetto benefico dei composti fenolici è legato alla loro attività antiossidante: è stato dimostrato che gli stessi composti, a basse concentrazioni (1 Mn), possiedono elevate proprietà antiossidanti nei confronti della frazione lipidica poliinsatura delle proteine a bassa densità (LDL). L'ossidazione di queste ultime rappresenta una tappa cruciale nella patogenesi dell'arteriosclerosi: pertanto, una dieta ricca di antiossidanti può ritardare tale patologia.
Il Resveratrolo, oltre ad agire come antiossidante, è importante quale potente inibitore dell'aggregazione piastrinica, della secrezione della serotonina, per le sue proprietà di chemio-prevenzione cancerogena ed infine per il suo ruolo nel metabolismo dei lipidi. L'azione del Resveratrolo è di catturare il rame. Questo elemento è un preossidante: porta cioè alla formazione di radicali liberi agendo su alcuni tipi di grassi presenti nell'organismo. Il Resveratrolo cattura il rame a livello del coleterolo LDL, (il cosiddetto colesterolo cattivo), impedendone l'ossidazione e quindi i dannosi effetti da esso prodotti sulle arterie. Agisce anche come antiaggregante piastrinico e antinfiammatorio sulla parete dei vasi, contrastando tutti i principali processi che portano al danno vascolare, con la formazione di placche ateromasiche e quindi alle patologie cardiovascolari. Uno studio pubblicato sul numero di luglio 2000 della rivista scientifica "Cancer Research" ha rivelato il motivo per cui il Resveratrolo è efficace nella lotta contro alcuni tumori.
A quanto hanno appurato i ricercatori della facoltà di medicina della University of North Carolina, il Resveratrolo disattiva la proteina NF-Kappa-B, che protegge le cellule cancerose dalla chemioterapia e dalla distruzione. Inoltre, sono state scoperte caratteristiche chimico-fisiche e proprietà biologiche del Resveratrolo, interessanti per il settore della dermocosmesi e cioè:
- l'attività antiossidante e radical scavenger della molecola
- il suo effetto antinfiammatorio e vaso rilassante
- la capacità di stimolare la proliferazione cellulare e la sintesi dei collagene
- l'azione inibente sulla proteasi e la capacità di bloccare selettivamente e efficacemente le radiazioni UV-B
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