ad

Visualizzazione post con etichetta psoriasi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta psoriasi. Mostra tutti i post

martedì 6 aprile 2010

Psoriasi;cos'è,quando compare,dove si localizza,terapie,aspetti della malattia

Sono argenteo, desquamante…Pozzanghere di scaglie si formano ovunque riposi le membra. Alla fine anche amare ci nausea. Abbiamo una vista acuta ma detestiamo guardare noi stessi. Il nome della malattia, spiritualmente parlando, è Umiliazione.(John Updike; Scrittore).

Credo che con queste parole sia stato ben descritto lo stato di depressione che può essere indotto da una patologia come la a psoriasi, una dermatosi eritemato-desquamativa molto comune ma caratterizzata da un estenuante andamento cronico recidivante. Si tratta di una malattia ad impronta genetica multifattoriale, il che significa che è presente una predisposizione genetica che necessita di fattori scatenanti per estrinsecarsi.E’ assodata l’aumentata incidenza in ascendenti e collaterali di psoriasici, anche se una parte importante può essere attribuita a traumi, infezioni, stress e farmaci.
La malattia colpisce di preferenza la razza bianca, risultando più rara nella razza nera, e quasi sconosciuta nelle popolazioni di pellerossa ed esquimesi. Si stima comunque che circa il 2% della popolazione mondiale ne sia affetta a qualche livello.
Può comparire ad ogni età, anche pediatrica. Si stima che il 15% dei casi di psoriasi cominci sotto i 10 anni di età. Non è ovviamente contagiosa e non riduce, di regola, la durata della vita.
Viene classicamente migliorata dalla esposizione solare e regredisce, di solito, in gravidanza.
In sostanza si verifica una iperproliferazione con incompleta maturazione dei cheratinociti, accompagnata da flogosi dermica, indotta da una immunoreazione T linfocitaria. In conseguenza di ciò il ciclo cellulare risulta accorciato di circa otto volte! Come risultato finale, si ha la formazione delle tipiche chiazze eritematose ricoperte da squame lamellari bianco-argentee.
Esistono delle localizzazioni elettive in cui questa patologia si manifesta più frequentemente: la superficie estensoria di gomiti e ginocchia, il cuoio capelluto, la regione lombosacrale, le unghie. Di fatto, però, tutto l’ambito cutaneo può esserne interessato.
Come accennato prima, le remissioni spontanee o indotte dalla terapia, possono essere incostanti e parziali, determinando la necessità di cure prolungate e piuttosto diversificate nel tempo.

I molteplici aspetti della malattia
La malattia è spesso diversa nella estensione, nell’aspetto clinico e nel decorso da persona a persona, tanto da far sì che ogni psoriasico abbia la ”sua” Psoriasi.
La forma più comune è quella denominata “psoriasi volgare in chiazze”, ma sono molteplici le varianti (guttata, invertita, anulare, etc). Alcune forme sono decisamente gravi, seppur rare, come quelle pustolose, eritrodermiche, artropatiche, che, oltrepassando l’aspetto estetico, provocano un serio interessamento generale con compromissione di organi ed apparati e possono risultare pericolose e invalidanti a più livelli.
Le forme insorgenti in eta’ pediatrica hanno spesso atipie cliniche e forme fruste, risultando dunque di più difficile diagnosi. Nel lattante sono presenti aspetti a tipo dermatite da pannolino, chiamate “napkin psoriasis” ed è solo con il progredire dell’età che gli aspetti clinici cominciano a definirsi, pur mantenendo a volte aspetti ingannevoli,di difficile diagnosi differenziale.

Le terapie
La cronistoria delle sostanze usate per la cura della psoriasi è molto lunga ; basterà ricordare che Kaposi, dermatologo illustre dell’800, raccomandava antimonio, manganese, acido fenico, grafite e persino farina di mais guasta! Altri prodotti si sono poi avvicendati nel corso dell’ultimo secolo, in genere con scarsi risultati.
Ma proprio nelle ultime quattro decadi, la terapia, particolarmente per le forme gravi,ha avuto un notevole impulso con l’introduzione di potenti nuove sostanze.
I concetti di base sui quali si fonda la cura di questa malattia sono che il trattamento permette di raggiungere la remissioni ma non la guarigione e deve correggere tutti i fattori e cofattori di malattia, anche durante i periodi di benessere; infine, la scelta terapeutica deve tener conto dello stato reattivo del paziente.
In definitiva, possiamo concludere che il trattamento deve essere adeguato alle caratteristiche della malattia e del paziente.
Si prevedono terapie sistemiche e locali.
Da lungo tempo si usano emollienti, idratanti, cheratolitici, come la classica vaselina salicilica utile per il distacco delle squame, e riducenti, come i catrami, nonché una lunghissima serie di sostanze galeniche, che sono il bagaglio storico di ogni dermatologo.
Accanto a questi ci sono i cortisonici topici, il calcipotriolo e gli altri derivati della vitamina D. Per le forme più impegnative si utilizzano i retinoidi, derivati dalla vitamina A, il metotressato e la ciclosporina, immunosoppressori; la fototerapia e la Puva, la crenoterapia o terapia termale. L’utilizzo di queste terapie deve essere di stretto controllo specialistico, stante la potenziale pericolosità di questi farmaci.
Da evitare, ad esclusione della sola forma eritrodermica, grave, l’uso di cortisonici sistemici, che, pur efficaci nel breve periodo, porterebbero quasi sicuramente ad un effetto “rebound” alla sospensione, con un tragico peggioramento ed estensione della malattia.
La nuova frontiera di cura potrebbe essere data dagli anticorpi monoclonali e dalle proteine di fusione, ancora in fase di osservazione e di raccolta dati.
Articolo tratto da http://www.medicitalia.it/giampierogriselli su gentile concessione del Dr. Giampiero Griselli

Dr. Giampiero Griselli

Specializzato in:
- Dermatologia e venereologia

Perfezionato in:
- Medicina estetica

sabato 3 ottobre 2009

Psoriasi:per diagnosticarla in anticipo guardate le unghie

Salute: Psoriasi, unghie campanello d`allarme
SALUTE: PSORIASI, UNGHIE CAMPANELLO D`ALLARME. IN ITALIA 2 MLN PAZIENTI

Un segnale spesso sottovalutato può aiutare a diagnosticare la psoriasi in anticipo. Dalle unghie i dermatologi possono scoprire i primi segni di una patologia che mette a dura prova le relazioni sociali di oltre 2 milioni di pazienti in Italia. Per molti di loro la diagnosi della malattia arriva in ritardo. Secondo un`indagine GfK-Eurisko, presentata questa mattina a Roma, i pazienti giungono ai centri Psocare, specializzati nella diagnosi e nella terapia, anche a 9 anni dall’esordio dei sintomi. La metà arriva a questi centri in modo autonomo, dopo aver cambiato medico tre-quattro volte dal momento della diagnosi.
La psoriasi può interessare simultaneamente cute, articolazioni e unghie. “Secondo alcuni studi, il 10-30% dei pazienti con psoriasi presenta un interessamento articolare, ma esperienze cliniche dimostrano anche percentuali maggiori”, spiega Patrizio Mulas, Direttore dell`U.O. Dermatologia dell’Ospedale A. Businco di Cagliari e Presidente dell`Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani (ADOI). E i segnali sulla punta delle dita? “Un paziente psoriasico su due - continua il dermatologo - presenta coinvolgimento ungueale, quattro su cinque nei casi di psoriasi artropatica”.
La psoriasi è una malattia infiammatoria sistemica che colpisce nei Paesi occidentali circa il 3% della popolazione. In Italia, Lazio, Abruzzo e Molise sono le regioni con maggiore prevalenza.
“Ritengo fondamentale che, come raccomandato dal Viceministro della Salute Ferruccio Fazio, si faccia formazione anche sul medico di medicina generale in relazione alla malattia e alle sue manifestazioni - commenta Mara Maccarone, Presidente dell’Associazione italiana per la Difesa degli Psoriasici (ADIPSO) -. Tutto questo per contrastare una patologia altamente invalidante, con un pesante impatto sulla qualità di vita”.

http://salute24.ilsole24ore.com/flash_news/790/Salute:_Psoriasi__unghie_campanello_d%60allarme.php

Il presente Blog è aggiornato senza alcuna periodicità e non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della legge n.62 del 07.03.2001. Qualora immagini, video o testi violassero eventuali diritti d'autore siete pregati di segnalarlo e verranno rimosse.
Avviso sulla privacy: Per pubblicare gli annunci sul nostro sito web utilizziamo aziende pubblicitarie indipendenti. Queste aziende possono utilizzare questi dati (che non includono il tuo nome, indirizzo, indirizzo email o numero di telefono) sulle tue visite a questo e altri siti web per creare annunci pubblicitari su prodotti e servizi che potrebbero interessarti. Se desideri ulteriori informazioni a questo proposito e per conoscere le opzioni disponibili per impedire l'utilizzo di tali dati da parte di queste aziende, fai clic qui.