Sanihelp.it - Case, scuole, uffici, auto, trasporti pubblici: spazi chiusi, poco arieggiati o ventilati, climatizzati o surriscaldati. Ladegradazione della qualità dell’aria degli spazi interni è il fattore principale di aumento delle allergie respiratorie (soprattutto quelle causate da acari della polvere, implicati nel 60-70 per cento delle asme allergiche) e ormai, come sottolinea ogni anno la Conferenza Internazionale sulla Qualità dell’Aria degli Spazi Interni, non vi è speranza di miglioramento.
Ma anche chi non è asmatico o allergico risente negativamente di un’aria inquinata: può ammalarsi infatti più facilmente di influenza e raffreddori. Esiste anche una termine che definisce l’insieme dei disturbi provocati dall’aria contaminata degli ambienti chiusi: Sick Building Syndrome, la sindrome dell’edificio malato, caratterizzata da spossatezza, nausea, irritazione delle mucose, delle vie aeree superiori, degli occhi e della pelle, mal di testa, dolori e malesseri generali. Questo disturbo si riconosce dal comparire dei sintomi all’entrata nell’edificio e dalla scomparsa quando se ne esce.
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giovedì 7 ottobre 2010
PREVENIRE L'INFLUENZA COMBATTENDO L'INQUINAMENTO DOMESTICO
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