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lunedì 22 febbraio 2016

CAREX, ROSA D'INVERNO, CINERARIA - DETTO FATTO 22/02/2016

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Non fatevi intimorire dal latino e da nomi impronunciabili: Floralia di Oldani Fabiano è la soluzione al vostro pollice grigio-nero, per farlo tornare verdissimo!!
Oggi trattiamo ancora le piante invernali: partiamo dal CAREX oshimensis evergold, nome che trae origine dal luogo da cui proviene, Oshima; è erbacea e rizomatosa e non diventa un arbusto, ma resta bassa.
In genere si utilizza in giardini rocciosi, per fare bordure, per coprisuolo in aiuola... io la propongo in una vaschetta tipo geranio, terriccio per piante da giardino, abbinata alle viole che in questa stagione funzionano benissimo. Sono assolutamente compatibili perché nessuna delle due cresce eccessivamente.
L’umidità deve essere leggera ma costante per entrambe essendo erbacee, per le concimazioni possiamo accontentare entrambe con del liquido per piante da fiore. La composizione va esposta al sole e niente paura se brina o se nevica!
Ogni fine inverno il Carex va ripulito dalle foglie secche, è controproducente tagliare le punte secche delle foglie perché si rischia di causare sempre nuove ferite e di conseguenza nuove parti secche.
E poi abbiamo la ROSA D'INVERNO, ovvero l'elleboro.
E' una pianta che fiorisce a cavallo dell'inverno in genere da gennaio ad aprile e si può trovare in diversi colori (porpora, verde, giallo, e bianco.
L'elleboro è una pianta rizomatosa (il RIZOMA è una radice con grande capacità di riserva di nutrienti e in grado di riprodurre nuove piante, perciò due volte importante perché nutre e genera nuovi ellebori.)
Per quanto detto è importante un contenitore come la ciotola o altri vasi larghi con più spazio per crescere in orizzontale; il terriccio universale di buona qualità comprato dal fornitore di fiducia va benissimo, non deve essere un terriccio acido, l'elleboro sta bene in ambiente alcalino. Una volta invasata la pianta la mettiamo ovunque sole o ombra..., ma per l'estate preferisce ombra e ambiente umido!...per quanto riguarda l'innaffiatura mai lasciare seccare il substrato!
Per la sua riproduzione si toglie un po’ di terra dalla base della pianta, si seziona in due ricavando così due piante che verranno poi messe in un nuovo vaso.
Infine la CINERARIA o Senecio, che ama l'ambiente fresco (per chi vuole tenerla in casa provvedete a tenerla lontano da fonti di calore), e va bagnata con costanza, ogni 2-3 giorni, per non far seccare la pianta e scegliere il posto più luminoso che si dispone. Anche in ambiente poco luminoso può resistere ma la fioritura risulterà più breve del dovuto.
Per chi vuole dedicarsi alla pianta e favorirla per prolungare la fioritura è consigliato un contenitore tipo ciotola di uguale diametro della pianta e del terriccio universale con buon compost per poi effettuare un trapianto.
La sua fioritura naturale può durare fino a 2 mesi e molto dipende dalla luce e dalle temperature, perciò meglio all'esterno o in una veranda non riscaldata o in un patio; attenzione ai colpi di coda dell'inverno perchè soffre gelo e neve! Per irrigarla occorre fare attenzione a non bagnare le foglie ma va bene anche mettere l'acqua nel piattino. Concime liquido per piante da fiore ogni 10 giorni circa!
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