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sabato 30 aprile 2011
Rimedi naturali per occhi,affaticati,per le rughette,occhiaie,borse,ciglia rade
Contro alcuni dei più comuni problemi degli occhi esistono soluzioni naturali, facili da preparare e da utilizzare poichè richiedono come ingredienti erbe molto comuni.
Occhi affaticati
Compresse di the:
1.
2 bustine di the.
2.
mezza tazza di acqua fredda.
3.
Dopo aver imbevuto le bustine di the in acqua, applicale direttamente sulle palpebre.
Contorno occhi
I cedimenti della pelle e dei muscoli del contorno occhi sono normali, specialmente attorno ai trent'anni, le palpebre si fanno leggermente più cadenti, si notano le prime rughe d'espressione... cosa fare?
Per non ricorrere al chirurgo estetico, puoi attenuare gli inestetismi degli occhi con una serie di semplicissimi ed efficaci rimedi casalinghi:
Esercizi per tonificare il muscolo orbicolare
1.
Appoggia l'indice e il medio di entrambe le mani sulle sopracciglia nella parte esterna, (verso le tempie), e tira leggermente la pelle verso la fronte ed esercitando una leggera pressione.
2.
Socchiudi le palpebre fino a che non senti che vibrano e "tirano", quindi ridistendele lentamente.
3.
Fai questo movimento per 20 volte 2 volte al giorno, al mattino e alla sera.
Contorno occhi
Olio per lenire le rughe del contorno occhi:
1.
20 ml di olio di soia.
2.
20 ml di olio di mandorle.
3.
10 ml di olio avocado.
4.
Mescola gli oli. Metti delle gocce di miscela sulle dita e massaggia delicatamente.
Contorno occhi
Finocchio per lenire la congiuntivite e donare splendore:
1.
Grattuggiare del finocchio fresco.
2.
Grattuggiare una patata.
3.
Mescola i composti e applica il composto su due garze.
4.
Disponi le garze sugli occhi e tienile almeno 10 minuti.
Occhiaie
•
Applicare compresse di garze (o i dischetti di cotone che usi per struccarti) imbevute di camomilla fredda, acqua di rose, fiordaliso, malva o acqua termale sugli occhi, per alcuni minuti.
•
Applicare la classica fetta di cetriolo per alcuni minuti.
•
Applicare 2 cucchiai di malva lasciata in infusione in una tazza d'acqua bollente assieme a rosmarino e petali di rosa. L'infuso ottenuto, che deve essere filtrato e fatto raffreddare, può essere applicato sulle palpebre con delle garze di cotone imbevute e strizzate.
• Grattugiare una patata senza sbucciarla e mescolarla a mollica di pane inzuppata nel latte. Il composto va applicato attorno agli occhi e lasciato in posa almeno un quarto d’ora.
Borse sotto gli occhi
Infuso di nocciolo:
1.
2 cucchiai di foglie di nocciolo.
2.
2 tazze di acqua bollente.
3.
Unisci le foglie di nocciolo con acqua bollente per 15 minuti. Filtra e fai raffreddare l'infuso in frigorifero. Quando è quasi gelato, applica sotto forma di compresse.
Ciglia rade
Lozione di olio di ricino e rum:
1.
Tre parti di olio di ricino.
2.
Una parte di rum.
3.
Mescola gli ingredienti fino a quando hai creato una miscela omogenea.
4.
Applica il composto sulle ciglia aiutandoti con uno spazzolino o un batuffolo di cotone, stando attenta a non sporcarti gli occhi.
5.
Ripeti l'operazione ogni sera per 15 giorni.
Stimolare la crescita delle ciglia
Crema di olio di ricino:
1.
1 cucchiaino di olio di ricino.
2.
1 grammo di acido gallico.
3.
12 grammi di burro di cacao.
4.
Fai bollire un pentolino d'acqua.
5.
Sciogli a bagnomaria gli ingredienti.
6.
Quando il composto diventa cremoso, toglilo dal fuoco e fallo raffreddare.
7.
Applica la crema ogni sera sulle ciglia, stando attenta a non sporcarti gli occhi.
Rinvigorire le sopracciglia
Lozione di noce:
1.
2 cucchiaini di foglie di noce.
2.
2 tazze d'acqua.
3.
4 gocce di solfato di chinino.
4.
Fai bollire un pentolino d'acqua.
5.
Prepara un infuso con le foglie di noce.
6.
Quando il composto è tiepido aggiungi il solfato di chinino.
7.
Spazzola ogni giorno le sopracciglia con questa lozione per 15 giorni.http://dolcementeio.forumfree.it/?t=55415939
mercoledì 27 aprile 2011
Disturbi gastrici dei bambini,le cause,rimedi omeopatici e altri
Male al pancino? - Salute: "Infezione intestinale
Se il bambino si scarica con molta frequenza (3-5 scariche all’ora) e le feci sono molto molli o, addirittura liquide, hanno un odore pungente e contengono muco bisogna pensare a un’infezione intestinale.
I microrganismi più di frequente responsabili del problema sono i rotavirus."
Colite acuta, vomito, diarrea, gastroenterite acuta e reflusso gastro-esofageo sono i principali disturbi gastrici a cui possono andare incontro i bambini.
Si tratta di problemi passeggeri che non devono allarmare eccessivamente. Se persistono, però, è bene consultare il pediatra.
Le cause della colite non sono state ancora chiarite ed esistono solo delle ipotesi. La gastroenterite acuta normalmente è di origine virale. Reflusso gastro-esofageo, vomito e diarrea, invece, sono spesso associati all’alimentazione: di solito si manifestano, infatti, dopo i pasti.
Sotto i tre anni, contro questi disturbi, possono essere utili i trattamenti omeopatici. Successivamente si può provare anche con i probiotici, la Gemmoterapia o la Fitoterapia.
Quali le cause?
Queste variano in base al tipo di disturbo. Il vomito, come la tosse o la febbre, è un meccanismo di difesa dell’organismo. Può dipendere da cause di tipo alimentare (latte, latticini, frutta, pesce, ecc.), infettivo (virus, batteri), funzionale (come ad esempio l’incontinenza del cardias con reflusso gastro-esofageo) o infiammatorio (gastriti, enteriti).
La diarrea acuta può essere legata all’assunzione di particolari alimenti (frutta, latte, pesce, ecc.), cibi avariati oppure essere associata a terapie farmacologiche (antibiotici), infezioni batterico-virali e sbalzi di temperatura (in caso, ad esempio, di viaggi in paesi tropicali). Le scariche, più o meno frequenti, possono essere accompagnate da dolori colici.
La gastroenterite acuta si caratterizza per la sua origine infettiva. Tra i germi più comunemente responsabili ci sono il Rotavirus (un virus) e la Salmonella (un batterio), che penetrano nell'organismo attraverso cibi avariati o contaminati. Sintomi sono vomito, diarrea e febbre. Il rischio maggiore, in questi casi, è la disidratazione: se il bambino perde il 10% del peso corporeo si rende necessario il ricovero. Il disturbo, comunque, di solito guarisce spontaneamente in qualche giorno.
Non sono ancora del tutto chiare le cause delle coliche gassose del lattante nei primi tre mesi di vita. Si ipotizza, però, che l’eccessiva formazione di gas nell'intestino sia collegata a un’intolleranza al latte vaccino, al lattosio o, più semplicemente, all’ingestione di aria durante la poppata. La colite è una patologia caratterizzata da irregolarità delle scariche e meteorismo addominale associati a dolore più o meno forte. Nel neonato si manifesta con crisi di pianto improvviso e continuo. Spesso il piccolo presenta anche volto arrossato e addome dolorante. Per questo, tende a flettere le gambe sulla pancia.
Il reflusso gastro-esofageo è un disturbo tipico dei bambini nei primi mesi di vita. Dipende dalla scarsa efficienza del cardias (la valvola che si trova tra l’esofago e lo stomaco), che ha il compito di aprirsi quando il cibo, dall’esofago, raggiunge lo stomaco per poi richiudersi impedendone la risalita. Non avendo raggiunto una maturazione sufficiente, però, nei primi mesi di vita, può non funzionare bene. In questo caso, si parla di reflusso fisiologico, che generalmente scompare nel giro di qualche mese. Quando il problema persiste è meglio far visitare il bambino.
Quali trattamenti omeopatici possono essere utili?
In caso di vomito consiglio Ipeca 9 CH, 3 granuli ogni 2-3 ore, diradando la somministrazione con il miglioramento del sintomo.
Nella diarrea consiglio Podophyllum 9 CH, 3 granuli ogni 2-3 ore, diradando la somministrazione man mano che il disturbo migliora.
Nelle coliche gassose del lattante consiglio Cuprum metallicum 9 CH, 3 granuli a ogni crisi dolorosa, diradando la somministrazione man mano che i sintomi migliorano.
Nel reflusso gastro-esofageo consiglio Aethusa cynapium 5 CH, 3 granuli prima di ogni poppata (o pasto), diradando la somministrazione man mano che i sintomi migliorano.
Nella gastroenterite acuta con vomito diarrea e febbre consiglio Arsenicum album 9 CH, 3 granuli ogni 2-3 ore, diradando la somministrazione man mano che i sintomi migliorano.
Esistono altri rimedi non convenzionali?
Sotto i 3 anni di età sono utili i medicinali omeopatici. Successivamente possiamo proporre ai bambini anche i Gemmoderivati. In questi casi, sia per la diarrea che per le gastroenteriti (con diarrea), può essere utile Vaccinium vitis idaea MG 1 DH: 15 gocce diluite in un po’ d’acqua tre volte al giorno. Le gemme di Mirtillo rosso hanno un’azione antidiarroica, astringente e spasmolitica sulla muscolatura dell’intestino. Svolgono, inoltre, un’azione favorevole sulla flora batterica intestinale.
Dopo i 6 anni si può utilizzare anche la Fitoterapia (le Tinture Madri). In caso di vomito è utile la Melissa TM, 10 gocce 3 volte al giorno con un po’ d’acqua. Agisce sullo stomaco, rilassandolo.
Per la diarrea va bene Vaccinium myrtillus TM, 10 gocce 3 volte al giorno diluite in un po’ d’acqua. Il Mirtillo nero agisce come antisettico, astringente e antidiarroico.
In tutti i casi di diarrea, gastroenteriti acute, coliche gassose sono utili, inoltre, i Probiotici. I più importanti sono i Lattobacilli (Acidophylus, Bulgaris, Casei e Rhamnosus) e i Bifidobatteri. Somministrati sia nella fase acuta che nella convalescenza, vanno bene a tutte le età.
Colite acuta, vomito, diarrea, gastroenterite acuta e reflusso gastro-esofageo sono i principali disturbi gastrici a cui possono andare incontro i bambini.
Si tratta di problemi passeggeri che non devono allarmare eccessivamente. Se persistono, però, è bene consultare il pediatra.
Le cause della colite non sono state ancora chiarite ed esistono solo delle ipotesi. La gastroenterite acuta normalmente è di origine virale. Reflusso gastro-esofageo, vomito e diarrea, invece, sono spesso associati all’alimentazione: di solito si manifestano, infatti, dopo i pasti.
Sotto i tre anni, contro questi disturbi, possono essere utili i trattamenti omeopatici. Successivamente si può provare anche con i probiotici, la Gemmoterapia o la Fitoterapia.
Quali le cause?
Queste variano in base al tipo di disturbo. Il vomito, come la tosse o la febbre, è un meccanismo di difesa dell’organismo. Può dipendere da cause di tipo alimentare (latte, latticini, frutta, pesce, ecc.), infettivo (virus, batteri), funzionale (come ad esempio l’incontinenza del cardias con reflusso gastro-esofageo) o infiammatorio (gastriti, enteriti).
La diarrea acuta può essere legata all’assunzione di particolari alimenti (frutta, latte, pesce, ecc.), cibi avariati oppure essere associata a terapie farmacologiche (antibiotici), infezioni batterico-virali e sbalzi di temperatura (in caso, ad esempio, di viaggi in paesi tropicali). Le scariche, più o meno frequenti, possono essere accompagnate da dolori colici.
La gastroenterite acuta si caratterizza per la sua origine infettiva. Tra i germi più comunemente responsabili ci sono il Rotavirus (un virus) e la Salmonella (un batterio), che penetrano nell'organismo attraverso cibi avariati o contaminati. Sintomi sono vomito, diarrea e febbre. Il rischio maggiore, in questi casi, è la disidratazione: se il bambino perde il 10% del peso corporeo si rende necessario il ricovero. Il disturbo, comunque, di solito guarisce spontaneamente in qualche giorno.
Non sono ancora del tutto chiare le cause delle coliche gassose del lattante nei primi tre mesi di vita. Si ipotizza, però, che l’eccessiva formazione di gas nell'intestino sia collegata a un’intolleranza al latte vaccino, al lattosio o, più semplicemente, all’ingestione di aria durante la poppata. La colite è una patologia caratterizzata da irregolarità delle scariche e meteorismo addominale associati a dolore più o meno forte. Nel neonato si manifesta con crisi di pianto improvviso e continuo. Spesso il piccolo presenta anche volto arrossato e addome dolorante. Per questo, tende a flettere le gambe sulla pancia.
Il reflusso gastro-esofageo è un disturbo tipico dei bambini nei primi mesi di vita. Dipende dalla scarsa efficienza del cardias (la valvola che si trova tra l’esofago e lo stomaco), che ha il compito di aprirsi quando il cibo, dall’esofago, raggiunge lo stomaco per poi richiudersi impedendone la risalita. Non avendo raggiunto una maturazione sufficiente, però, nei primi mesi di vita, può non funzionare bene. In questo caso, si parla di reflusso fisiologico, che generalmente scompare nel giro di qualche mese. Quando il problema persiste è meglio far visitare il bambino.
Quali trattamenti omeopatici possono essere utili?
In caso di vomito consiglio Ipeca 9 CH, 3 granuli ogni 2-3 ore, diradando la somministrazione con il miglioramento del sintomo.
Nella diarrea consiglio Podophyllum 9 CH, 3 granuli ogni 2-3 ore, diradando la somministrazione man mano che il disturbo migliora.
Nelle coliche gassose del lattante consiglio Cuprum metallicum 9 CH, 3 granuli a ogni crisi dolorosa, diradando la somministrazione man mano che i sintomi migliorano.
Nel reflusso gastro-esofageo consiglio Aethusa cynapium 5 CH, 3 granuli prima di ogni poppata (o pasto), diradando la somministrazione man mano che i sintomi migliorano.
Nella gastroenterite acuta con vomito diarrea e febbre consiglio Arsenicum album 9 CH, 3 granuli ogni 2-3 ore, diradando la somministrazione man mano che i sintomi migliorano.
Esistono altri rimedi non convenzionali?
Sotto i 3 anni di età sono utili i medicinali omeopatici. Successivamente possiamo proporre ai bambini anche i Gemmoderivati. In questi casi, sia per la diarrea che per le gastroenteriti (con diarrea), può essere utile Vaccinium vitis idaea MG 1 DH: 15 gocce diluite in un po’ d’acqua tre volte al giorno. Le gemme di Mirtillo rosso hanno un’azione antidiarroica, astringente e spasmolitica sulla muscolatura dell’intestino. Svolgono, inoltre, un’azione favorevole sulla flora batterica intestinale.
Dopo i 6 anni si può utilizzare anche la Fitoterapia (le Tinture Madri). In caso di vomito è utile la Melissa TM, 10 gocce 3 volte al giorno con un po’ d’acqua. Agisce sullo stomaco, rilassandolo.
Per la diarrea va bene Vaccinium myrtillus TM, 10 gocce 3 volte al giorno diluite in un po’ d’acqua. Il Mirtillo nero agisce come antisettico, astringente e antidiarroico.
In tutti i casi di diarrea, gastroenteriti acute, coliche gassose sono utili, inoltre, i Probiotici. I più importanti sono i Lattobacilli (Acidophylus, Bulgaris, Casei e Rhamnosus) e i Bifidobatteri. Somministrati sia nella fase acuta che nella convalescenza, vanno bene a tutte le età.
Tratto da:http://quimamme.leiweb.it
Etichette:
bambini,
diarrea,
gastrite,
omeopatia,
Rimedi Naturali
lunedì 28 marzo 2011
RIMEDIO NATURALE PER L'IPOTIROIDISMO:IL PREZZEMOLO
L'ipotiroidismo è una patologia causata da carenza di ormoni tiroidei e che si manifesta con un rallentamento dei processi metabolici. I sintomi sono sonnolenza, intolleranza al freddo, aumento del peso corporeo, pallore, anemia e stipsi. Il rimedio naturale più adatto per curare questa patologia dellatiroide è proprio il prezzemolo. È consigliabile metterlo negli alimenti, poiché la sua ricchezza di vitamine, clorofilla e minerali (in particolare lo iodio) aiuta a combattere tutti i sintomi che colpiscono chi soffre di ipotiroidismo.
Il prezzemolo e le sue proprietà
Il prezzemolo è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Ombrellifere. Pur avendo origini orientali, già i latini e i greci apprezzavano le virtù medicinali del Petroselium crispum (questo il nome botanico del prezzemolo), da non confondere con la cicuta maggiore, che ha una certa somiglianza con il prezzemolo ma è una pianta assai velenosa e addirittura mortale se viene ingerita.
Dalla medicina cinese il prezzemolo viene consigliato contro l’ipertensione arteriosa per le sue proprietà diuretiche, e per curare le disfunzioni tiroidee. Inoltre sembra che il prezzemolo abbia mostrato una notevole efficacia contro la febbre da fieno e l’orticaria, poiché si ritiene che agisca come inibitore dell’istamina, la molecola responsabile di tutte le reazioni allergiche. In questi casi, basta abituarsi ad aggiungere un battuto di prezzemolo fresco a pasta, riso, contorni e pesce.
Il prezzemolo: come condimento è un vero farmaco!
Da un punto di vista alimentare il prezzemolo si lega bene con moltissimi cibi, sia vegetali che animali. Contiene notevoli quantità di vitamina A, C, E e minerali quali calcio, iodio, rame, fosforo. Per questa sua ricchezza viene aggiunto spesso a salse e a tanti tipi di pasta, sia calda che fredda; l’importante è che venga utilizzato il battuto a crudo, perché la cottura prolungata ne distrugge i principi terapeutici.http://dicaaaaaaa.forumfree.it/?t=54617013
giovedì 17 marzo 2011
ANTIBIOTICO NATURALE-ARGENTO COLLOIDALE,cosa cura,come usarlo
Argento Colloidale: Il più importante “antibiotico naturale”

clicca per l'articolo
http://consiglipervivermeglio.blogspot.it/2012/06/antibiotico-naturale-argento-colloidale.html
venerdì 11 marzo 2011
Come fare un suffumigio per liberare il naso chiuso
Dai rimedi della nonna: suffumigi naso chiuso" alcuni consigli o rimedi per un malanno, il naso chiuso causato da influenze e raffreddore che ogni anno colpisce indifferentemente adulti e bambini e che provoca diversi disturbi fastidiosi: rende difficoltoso il parlare ma anche il deglutire; riduce e impedisce la normale respirazione; di notte ostacola il sonno e causa stanchezza e nervosismo; ci costringe a respirare attraverso la bocca, causando secchezza e irritazione alla gola e tosse.
Le nostre nonne per curare i sintomi del raffreddare e dell'influenza, ricorrevano ai suffumigi o inalazione di vapore, utilizzando semplicemente acqua calda in una bacinella o in una pentola, con disciolti sostanze come: sale marino, bicarbonato, erbe, oli essenziali ecc., ed un asciugamano di medie dimensioni o un panno e respiravano a bocca aperta i fumi emanati dal recipiente. Insomma un metodo assolutamente naturale, molto efficace, un vero toccasana per il naso chiuso, ma vediamone insieme qualcuno:
1) Fate bollire dell' acqua nella pentola e aggiungete delle gocce alla menta, o gocce di eucalipto, o timo e menta. Coprite la testa con asciugamano e respirate il vapore per 5-10 minuti: basta avvicinare il capo a circa 20 cm dal recipiente, ripetere per tre volte al giorno
2) Versate in un pentolino d'acqua bollente un cucchiaio di bicarbonato e un cucchiaio d'aceto, inspirate il vapore coprendovi la testa con un asciugamano. Ripetere per tre volte al giorno
3) Bollite dell’acqua e poi aggiungete un bel pugno di sale grosso e inspirate il vapore prodotto, coprendo la testa con un asciugamano per evitare che il calore si disperda. Respirate il vapore per 5-10 minuti: ripetere per tre volte al giorno
4) Bollite dell’acqua e poi versate un cucchiaio di bicarbonato e due bustine di camomilla (quattro o cinque cucchiaini, per chi usa i fiori sfusi.) Copritevi la testa con un asciugamano, respirate i vapori per 5-10 minuti: per due massimo tre volte al giorno.
E' possibile utilizzare insieme alla medicina tradizionale diversi rimedi per curare il naso chiuso e avere un po' di sollievo ma prima ricordate, di seguire alcune regole importanti:
a) Utilizzate fazzoletti usa e getta cambiandoli spesso dopo aver soffiato il naso;
b) Lavatevi spesso le mani, più spesso che potete, specialmente se siete fuori casa e se avete frequenti contatti con altre persone.
c) Tenete un umidificatore nella stanza in cui soggiornate
Le nostre nonne per curare i sintomi del raffreddare e dell'influenza, ricorrevano ai suffumigi o inalazione di vapore, utilizzando semplicemente acqua calda in una bacinella o in una pentola, con disciolti sostanze come: sale marino, bicarbonato, erbe, oli essenziali ecc., ed un asciugamano di medie dimensioni o un panno e respiravano a bocca aperta i fumi emanati dal recipiente. Insomma un metodo assolutamente naturale, molto efficace, un vero toccasana per il naso chiuso, ma vediamone insieme qualcuno:
1) Fate bollire dell' acqua nella pentola e aggiungete delle gocce alla menta, o gocce di eucalipto, o timo e menta. Coprite la testa con asciugamano e respirate il vapore per 5-10 minuti: basta avvicinare il capo a circa 20 cm dal recipiente, ripetere per tre volte al giorno
2) Versate in un pentolino d'acqua bollente un cucchiaio di bicarbonato e un cucchiaio d'aceto, inspirate il vapore coprendovi la testa con un asciugamano. Ripetere per tre volte al giorno
3) Bollite dell’acqua e poi aggiungete un bel pugno di sale grosso e inspirate il vapore prodotto, coprendo la testa con un asciugamano per evitare che il calore si disperda. Respirate il vapore per 5-10 minuti: ripetere per tre volte al giorno
4) Bollite dell’acqua e poi versate un cucchiaio di bicarbonato e due bustine di camomilla (quattro o cinque cucchiaini, per chi usa i fiori sfusi.) Copritevi la testa con un asciugamano, respirate i vapori per 5-10 minuti: per due massimo tre volte al giorno.
E' possibile utilizzare insieme alla medicina tradizionale diversi rimedi per curare il naso chiuso e avere un po' di sollievo ma prima ricordate, di seguire alcune regole importanti:
a) Utilizzate fazzoletti usa e getta cambiandoli spesso dopo aver soffiato il naso;
b) Lavatevi spesso le mani, più spesso che potete, specialmente se siete fuori casa e se avete frequenti contatti con altre persone.
c) Tenete un umidificatore nella stanza in cui soggiornate
mercoledì 9 marzo 2011
IL RIMEDIO PIU' EFFICACE CONTRO LA STITICHEZZA SONO LE PRUGNE
Le prugne secche sono più efficaci della fibra psyllium nel combattere la stitichezza. Lo studio
Poco più di un anno fa ricercatori dell’Università di Utrecht in Olanda, sbandieravano ai quattro venti le rinomate proprietà dello psyllium nel combattere i sintomi derivanti dal colon irritabile. Ma non solo, questa fibra naturale proveniente da alcuni tipi di frutta viene oggi largamente utilizzata per combattere la stitichezza.
venerdì 4 marzo 2011
VIRTU' TERAPEUTICHE DEL MIELE,OTTIMO ANCHE PER LE INFEZIONI BATTERICHE

Il miele di mirto efficace contro le infezioni batteriche. Foto: ©photoxpress.com/Maria Brzostowska
Un’alternativa tutta naturale all’uso della penicillina che può combattere efficacemente le infezioni. Lo studio
Il problema delle infezioni batteriche, ormai lo sappiamo, è che i ceppi infettivi diventano, e sono diventati, resistenti ai trattamenti con gli antibiotici.
Abbiamo un bel dire: “usiamo meno gli antibiotici” e, soprattutto, quando non sono strettamente necessari... Ma è proprio qui, il punto. Se contraggo un’infezione, dovrò pur combatterla in qualche modo, no? E, se l’antibiotico non funziona più a dovere, devo trovare un’alternativa.CONTINUA ALLA FONTEhttp://www3.lastampa.it/benessere/sezioni/medicina-naturale/articolo/lstp/391406/
Abbiamo un bel dire: “usiamo meno gli antibiotici” e, soprattutto, quando non sono strettamente necessari... Ma è proprio qui, il punto. Se contraggo un’infezione, dovrò pur combatterla in qualche modo, no? E, se l’antibiotico non funziona più a dovere, devo trovare un’alternativa.CONTINUA ALLA FONTEhttp://www3.lastampa.it/benessere/sezioni/medicina-naturale/articolo/lstp/391406/
martedì 1 marzo 2011
SCHEDE PIANTE DALLA A ALLA D,INIZIANDO CON L'ACETOSA
ACETOSA

rumex acetosa
depurativa, lassativa

rumex acetosa
depurativa, lassativa
lunedì 28 febbraio 2011
ANSIA:RIMEDI NATURALI PER CHI TENDE SOMATIZZARE
Per chi tende a somatizzare
Tra gli antiansia più efficaci c’è la passiflora, rampicante dai bellissimi fiori viola che contiene delle sostanze che agiscono su alcuni recettori del sistema nervoso producendo un effetto sedativo analogo a quello prodotto dalle benzodiazepine, i più comuni farmaci tranquillanti. La passiflora incarnata è adatta a chi soffre si ansia causata da stress psicofisico e alle persone che somatizzano a livello di intestino e stomaco e che quindi tendono a soffrire di gastrite o di colon irritabile. Questa pianta può essere assunta in tintura madre e di solito sono sufficienti 30 gocce diluite in acqua tre volte al giorno prima dei pasti LEGGI TUTTO ALLA FONTEhttp://www.amando.it/salute/benessere/curare-ansia-erbe.html
Tra gli antiansia più efficaci c’è la passiflora, rampicante dai bellissimi fiori viola che contiene delle sostanze che agiscono su alcuni recettori del sistema nervoso producendo un effetto sedativo analogo a quello prodotto dalle benzodiazepine, i più comuni farmaci tranquillanti. La passiflora incarnata è adatta a chi soffre si ansia causata da stress psicofisico e alle persone che somatizzano a livello di intestino e stomaco e che quindi tendono a soffrire di gastrite o di colon irritabile. Questa pianta può essere assunta in tintura madre e di solito sono sufficienti 30 gocce diluite in acqua tre volte al giorno prima dei pasti LEGGI TUTTO ALLA FONTEhttp://www.amando.it/salute/benessere/curare-ansia-erbe.html
venerdì 11 febbraio 2011
MENTA BRASILIANA CONTRO IL DOLORE MUSCOLARE,L'INFLUENZA,L'EMICRANIA E IL MAL DI STOMACO
Menta brasiliana, antidolorifico naturale
L'Hyptis crenata efficace contro il dolore, afferma una ricerca inglese

Una tisana a base di menta brasiliana e passa il dolore. La pianta medicinale sudamericana, dall'esoterico nome scientifico di Hyptis crenata, è utilizzata da secoli in Brasile per il trattamento di vari disturbi.
domenica 23 gennaio 2011
RIMEDIO NATURALE PER CURARE IL RAFFREDDORE:AGGIUNGERE CURRY ALLE PIETANZE
http://www3.lastampa.it/benessere/sezioni/medicina-naturale/articolo/lstp/385262/
Una spolverata di Curry nei piatti per prevenire e curare il raffreddore
In questo periodo ogni volta che il nostro collega/amico ci sta vicino ed è ammalato, preghiamo che non ci “attacchi” il raffreddore. Ma per prevenire le malattie da raffreddamento in modo efficace c’è un ingrediente naturale che qualcuno potrebbe già tenere nella dispensa. Direttamente dalla cultura indiana, infatti, viene in nostro soccorso il fieno greco, normalmente presente in alcune preparazioni del famoso Curry.
sabato 18 dicembre 2010
COME AIUTARE LA DIGESTIONE NATURALMENTE SENZA L'AUSILIO DI FARMACI
Amari - Cose come cicoria, insalata amara, olive, aceto di sidro e tinture a base di erbe amari . Questi possono essere utilizzati solo prima di mangiare per aiutare i succhi digestivi liberazione, fondamentalmente si tratta di provocare il rilascio di bile ed enzimi della cistifellea e fegato i grassi che aiutano a ripartizione, e proteine. Per me l'introduzione di amari regolari (soprattutto prima dei pasti di grandi dimensioni) ha avuto un impatto enorme quando si tratta di migliorare la digestione.LEGGI TUTTO ALLA FONTEhttp://zentofitness.com/quick-tips-to-improve-digestion/
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