ad

Visualizzazione post con etichetta alito. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alito. Mostra tutti i post

sabato 4 settembre 2010

Alito cattivo:cause e un semplice rimedio,un bicchiere di latte

Alito cattivo? Si combatte con un bicchiere di latte

image

L’alito pesante causato dall’aglio viene contrastato dagli effetti della bevanda

Si stima che circa il 25 % degli italiani soffra di alitosi, comunemente nota come “alito cattivo”. E’ un disturbo frequente a tutte le età, caratterizzato da un odore sgradevole dell’aria emessa durante la respirazione. Nel caso in cui l’alito pesante sia dovuto all’assunzione di una dose eccessiva d’aglio, il latte potrebbe costituire un valido rimedio per scacciare il cattivo odore, laddove falliscono dentifricio e spazzolino.

"Alitosi" è il termine medico usato per indicare un alito cattivo o pesante
A sostenerlo è un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Scienza e Tecnologia Alimentare dell’Università dell’Ohio, coordinati dal dott. Hansanugrum. La loro tesi è che il consumo di alimenti come il latte, riduce in maniera significativa gli effetti maleodoranti di una pietanza condita con l’aglio, soprattutto se la bevanda, calda o fredda, viene consumata poco prima o durante il pasto.

Gli scienziati americani hanno pubblicato i risultati della ricerca sul Journal of Food Science, dimostrando come il latte riesca a ridurre la concentrazione di composti volatili responsabili dell’odore dell’aglio. “I risultati suggeriscono che bere bevande o cibi con molta acqua e/o contenuto di grassi come il latte può contribuire a ridurre l’odore maleodorante dell’alito dopo il consumo di aglio e mascherare il sapore dell’aglio durante il mangiare”.

Ne bastano circa 200 millilitri, meglio se intero perché neutralizzerebbe alcune sostanze volatili idrofobe contenute nell’aglio come il disolfuro dialile e il solfuro di allile metile.

Dal punto di vista sociale quella dell’ “alitosi” è una problematica in grado di provocare un forte imbarazzo in chi ne è colpito, arrivando a mettere a rischio le relazioni interpersonali per la paura di indurre a disagio il proprio interlocutore; esiste anche un disturbo in cui il paziente lamenta una forte alitosi, nonostante l’infondatezza del pensiero (alitofobia).

newnotizie.ithttp://lenostreconfidenze.forumcommunity.net/?t=40252610

martedì 6 aprile 2010

Alito cattivo,meteorismo,cattiva digestione,intestino pigro,sono tutti correlati tra loro ecco che fare

Regolarizzare digestione ed evacuazione sono le parole d’ordine per avere un alito fresco e sano. Oltre, naturalmente, a un’accurata igiene orale

Ci laviamo i denti dopo ogni pasto, utilizziamo il filo interdentale, non siamo fumatori e di norma non mangiamo pesci o carni dal sapore forte, aglio e cipolla, asparagi e formaggi tipo gorgonzola. Stiamo addirittura attenti alla pulizia della lingua, con un normale spazzolino oppure particolari raschietti che permettono di asportare la placca. E nonostante tutto, spesso ci accorgiamo di avere l’alito cattivo.
CERCA ANCHE QUI  Come è possibile? Semplice: non sempre la causa dell’alitosi risiede nel cavo orale, ma può derivare dalle difficoltà digestive o dall’irregolarità intestinale. La putrefazione del cibo all’interno dello stomaco o dell’intestino può infatti produrre gas o composti volatili che, se l’organismo non riesce velocemente a inattivare, entrano in circolo e vengono eliminati attraverso i polmoni con la respirazione. Contro l’alito cattivo è importante dunque stimolare la motilità gastrica e intestinale, spesso messa a dura prova da stress, ansia o cattiva alimentazione. Come? Con l’olio essenziale di finocchio, ad esempio, o con integratori specifici di fibre che, oltre a regolarizzare l’evacuazione e velocizzare il transito, riducono i gonfiori di stomaco e pancia e i conseguenti dolori al basso ventre. Altre regole importanti sono quella di bere tanta acqua, per idratare e ammorbidire le feci, e quella di assumere molte fibre attraverso l’alimentazione, perché normalizzano e migliorano il funzionamento della flora intestinale. Infine, per effettuare un ripulisti generale dell’organismo, si possono utilizzare piante come il carciofo, il tarassaco, la betulla, la mela, il cardo mariano, il tè verde e tante altre, che aiutano ad eliminare le tossine, a far lavorare bene i reni e il fegato e a migliorare la digestione, evitando così il ristagno del cibo. Quanto alle fibre “anti-stipsi”, per avere benefici se ne dovrebbero assumere circa 30 grammi al giorno. Per raggiungere questo quantitativo basta prendere a colazione qualche biscotto integrale, consumare a pranzo o a cena almeno una porzione abbondante di verdura e riservare la frutta fresca o cotta a merenda. Attenzione però al rovescio della medaglia: all’inizio, quando si aumentano le fibre, è inevitabile avere un po’ di meteorismo (aria nella pancia), perché fermentano nell’intestino producendo sostanze gassose.CERCA ANCHE QUI  Ma, tranquilli: con il tempo il fenomeno si riduce. In aggiunta al cibo, si possono assumere nutraceutici ad hoc contenenti fibre solubili, triptofano e vitamine capaci di richiamare acqua all’intestino e ammorbidire le feci facilitandone il passaggio e l’evacuazione. Questi “regolatori fisiologici” migliorano il nostro rapporto con l’intestino, il nostro sistema immunitario, la bellezza della nostra pelle e, naturalmente, la purezza del nostro alitohttp://www.forumsalute.it/community/forum_92_e_commerce/thrd_136083_alito_cattivo_filo_diretto_con_l_intestino_1.html

lunedì 22 febbraio 2010

Alito cattivo?ecco qualche rimedio semplice e naturale


Il the alla menta è un antifermentativo (quindi migliora l'alito), puoi prepararlo con le foglie fresche di alcune varietà di menta coltivate (la migliore è la piperita, quella che si mette nei long drinks a base di frutta). Oppure lo puoi trovare già confezionato.
In caso di alitosi potete mastica tre o quattro chicchi di caffè o qualche foglia di prezzemolo (specie per togliere il sapore dell'aglio).
Limitare gli zuccheri, gli alimenti contenenti fecola, i grassi e le carni rosse; mangiare molta frutta fresca e verdure cotte condite con limone o aceto naturale, insalate di crescione.
Consigli utili contro l'alitosi
Fare gargarismi con un decotto di 30 g di fiori di rosmarino, 30 g di fiori di salvia, 5 g di chiodi di garofano, 5 g di cannella, 2 g di noce moscata e 50 g di miele bolliti in mezzo litro di acqua. Aglio in capsule è importante per distruggere i batteri estranei sia nel cavo orale sia nel colon; anche la propoli è utile come antibatterico e per guarire le infezioni e le gengive. La clorofilla (alfalfa liquida, erba di grano o succo d'orzo) assunta attraverso i frullati verdi, è uno dei metodi migliori per combattere l'alito cattivohttp://www.universonline.it/_sessoesalute/index.php

giovedì 5 febbraio 2009

alito cattivo ecco il rimedio

Un alito profumato è l’ideale assoluto, ma non sempre – a meno di non ricorrere ad interventi esterni come mentine e improbabili spray per profumarlo – è un traguardo facile da raggiungere. Specialmente se si passano molte ore fuori di casa e l’igiene orale ne risente, ma anche se la dieta non è particolarmente accurata.

Per rimediare si può ricorrere a metodi naturali che comprendono l’uso di erbe come salvia, lavanda e menta, rinfrescanti e naturalmente profumate. L’infuso che otterrete dalla miscela delle tre erbe potrà essere usato per fare dei gargarismi.

Per prepararlo mettete in infusione in una tazza di acqua bollente una presa di foglie di salvia, una di foglie di menta e una di fiori di lavanda, essiccati o freschi secondo disponibilità. Poi filtrate e lasciate raffreddare bene.http://www.benessereblog.it/

Il presente Blog è aggiornato senza alcuna periodicità e non rappresenta una testata giornalistica ai sensi della legge n.62 del 07.03.2001. Qualora immagini, video o testi violassero eventuali diritti d'autore siete pregati di segnalarlo e verranno rimosse.
Avviso sulla privacy: Per pubblicare gli annunci sul nostro sito web utilizziamo aziende pubblicitarie indipendenti. Queste aziende possono utilizzare questi dati (che non includono il tuo nome, indirizzo, indirizzo email o numero di telefono) sulle tue visite a questo e altri siti web per creare annunci pubblicitari su prodotti e servizi che potrebbero interessarti. Se desideri ulteriori informazioni a questo proposito e per conoscere le opzioni disponibili per impedire l'utilizzo di tali dati da parte di queste aziende, fai clic qui.