Cosa è opportuno mangiare con la pressione alta? Ecco alcuni consigli utili dedicatai alla dieta per chi soffre di ipertensione. E’ importante seguire una dieta iposodica: troppo spesso si consumano dosi eccessive di sale tuttavia questa pericolosa abitudine può favorire la ritenzione di liquidi e l’insorgere di malattie come l’ipertensione arteriosa. La pressione alta può colpire persone di qualsiasi età e può causare l’insorgere di malattie quali infarto, scompenso cardiaco, ictus cerebrale, insufficenza renale e cecità. Ecco una serie di consigli utili per sapere cosa mangiare quando si soffre di pressione alta.
La pressione alta è un’aumento della pressione arteriosa: molto spesso le cause alla base del disturbo rimangono sconosciute e in questi casi si parla di ipertensione essenziale.
Non sempre è presente una sintomatologia della patologia, per questo è molto importante un controllo periodico della pressione arteriosa, oltre a chiedere un consulto medico per la dieta più opportuna da seguire.
Il valore di soglia per la pressione alta è di 140 per la massima e 90 di minima: se i valori di pressione sono inferiori a questa soglia allora il soggetto non è iperteso, se i valori sono uguali o superiori alla soglia il soggetto è iperteso.
Il trattamento dell’ipertensione non è sempre semplice, poiché a causa della personalizzazione della cura farmacologica possono esserci varianti fondamentali.
Il sodio è un sale che favorisce l’innalzamento della pressione arteriosa: per questo, ai fini del benessere dell’organismo, è importante ridurne le quantità.
Eliminando il sodio si elimina anche il potassio, sale minerale molto utile all’organismo, per questo è opportuno integrare la perdita di questo minerale.
In particolare si consigliano frutta e verdura: tra le verdure sono da preferire aglio, cipolla, porri, asparagi, che sembra abbiano proprietà antipertensive, nonché protettivi dell’apparato cardiocircolatorio.
Si raccomandano finocchi, zucchine, ravanelli, cetrioli, pomodori, insalate, in particolare l’insalata scarola, ricca d’acqua.
Evitate formaggi stagionati, insaccati, dolciumi industriali e fritti.
Tra i frutti da consumare per chi soffre di ipertensione ananas, anguria, melone, tuttavia non abusate di frutta eccessivamente zuccherina, come l’uva, seppur ricca di antiossidanti.
fonte
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sabato 30 aprile 2011
mercoledì 30 marzo 2011
PROPRIETà E BENEFICI DEGLI ALIMENTI ROSSI

Il progetto Athena promuove un nuovo stile alimentare: ad una dieta ipercalorica si associa la presenza molto ricca di sostanze positive, quali ad esempio antiossidanti, pigmenti vari, antocianine, tutti elementi presenti nella frutta e nella verdura, ma anche nei fiori, insomma in tutto ciò che la natura può offrirci. Questa proposta arriva in seguito a dei risultati pubblicati sulla rivista Journal of Obesity, ottenuti con alcuni studi condotti su topi ai quali è stata somministrata una dieta ipercalorica, ma con caratteristiche diverse.
I topi sono stati divisi in tre gruppi, a ognuno sono state date molte calorie attraverso il cibo, ma al primo e il secondo gruppo sono stati somministrati acqua con succo di arancia gialla, mentre il terzo gruppo è stato idratato con arance rosse e acqua. Il risultato è stato sorprendente poiché nei primi due gruppi è aumentata la classica “pancetta” che è motivo di preoccupazione per lo sviluppo di malattie cardiovascolari, mentre il terzo gruppo non è ingrassato neanche di un grammo.
Le antocianine sarebbero il “pezzo forte” di tale esperimento, che ancora una volta dimostrerebbe quanto sia importante l’alimentazione nella prevenzione delle principali problematiche cardiovascolari, certo in questo caso solo a livello di topi, ma che l’alimentazione possa dare un forte contributo al benessere è assodato.
Questo progetto coinvolge 6 gruppi: dipartimento dell’Università di Milano, l’Istituto Europeo di Oncologia, la Società Italiana Kos Genetics, l’Istituto di Agrumicoltura di Acireale (Catania) e l’Università Cattolica di Campobasso.
I topi sono stati divisi in tre gruppi, a ognuno sono state date molte calorie attraverso il cibo, ma al primo e il secondo gruppo sono stati somministrati acqua con succo di arancia gialla, mentre il terzo gruppo è stato idratato con arance rosse e acqua. Il risultato è stato sorprendente poiché nei primi due gruppi è aumentata la classica “pancetta” che è motivo di preoccupazione per lo sviluppo di malattie cardiovascolari, mentre il terzo gruppo non è ingrassato neanche di un grammo.
Le antocianine sarebbero il “pezzo forte” di tale esperimento, che ancora una volta dimostrerebbe quanto sia importante l’alimentazione nella prevenzione delle principali problematiche cardiovascolari, certo in questo caso solo a livello di topi, ma che l’alimentazione possa dare un forte contributo al benessere è assodato.
Questo progetto coinvolge 6 gruppi: dipartimento dell’Università di Milano, l’Istituto Europeo di Oncologia, la Società Italiana Kos Genetics, l’Istituto di Agrumicoltura di Acireale (Catania) e l’Università Cattolica di Campobasso.

Per rimanere in tema di frutta e verdura colorata ecco allora qualche dritta su alcuni alimenti davvero importanti per la nostra alimentazione, a partire dal pomodoro, bello, succoso e rosso come il fuoco, ricco di licopene che è ormai risaputo non fa solo bene, ma benissimo.
Il licopene, un pigmento di origine vegetale con forte azione antiossidante, oltre ad essere presente nel pomodoro lo troviamo anche nel buonissimo e dissetante pompelmo rosa, nella esotica papaya e nell’estiva anguria. Si tratta di un antiossidante molto forte, che poi in alcune specie di pomodori si presenta assai concentrato, come ad esempio nei pomodori del consorzio Casalasco di Mantova, Parma e Cremona.
Il licopene come altri antiossidanti si allea al nostro organismo per combattere i radicali liberi, per contrastare l’invecchiamento e evitare la formazione di cellule cancerogene, da qui l’ovvia importanza di una dieta ricca di frutta, verdura e fibre. Molti studi attesterebbero la sua efficacia nel prevenire tumori a carico del tubo digerente e della prostata. Il licopene, come tutti i carotenoidi, si associa molto bene ai lipidi, ecco allora il perfetto matrimonio di alcune verdure con l’olio extravergine di oliva. Un enorme vantaggio del licopene è quello di non degradarsi con le alte temperature, quindi resta presente nei pomodori anche cucinati come sughi, nelle passate, nel concentrato ecc.
A questo punto non mi resta che ricordarvi quanto fossero saggi nostri avi, che senza troppe conoscenze tecnologiche, ma solo seguendo quello che la dieta mediterranea offriva loro, avevano meno problemi di oggi pur avendo meno risorse, ma che risorse!
Il licopene, un pigmento di origine vegetale con forte azione antiossidante, oltre ad essere presente nel pomodoro lo troviamo anche nel buonissimo e dissetante pompelmo rosa, nella esotica papaya e nell’estiva anguria. Si tratta di un antiossidante molto forte, che poi in alcune specie di pomodori si presenta assai concentrato, come ad esempio nei pomodori del consorzio Casalasco di Mantova, Parma e Cremona.
Il licopene come altri antiossidanti si allea al nostro organismo per combattere i radicali liberi, per contrastare l’invecchiamento e evitare la formazione di cellule cancerogene, da qui l’ovvia importanza di una dieta ricca di frutta, verdura e fibre. Molti studi attesterebbero la sua efficacia nel prevenire tumori a carico del tubo digerente e della prostata. Il licopene, come tutti i carotenoidi, si associa molto bene ai lipidi, ecco allora il perfetto matrimonio di alcune verdure con l’olio extravergine di oliva. Un enorme vantaggio del licopene è quello di non degradarsi con le alte temperature, quindi resta presente nei pomodori anche cucinati come sughi, nelle passate, nel concentrato ecc.
A questo punto non mi resta che ricordarvi quanto fossero saggi nostri avi, che senza troppe conoscenze tecnologiche, ma solo seguendo quello che la dieta mediterranea offriva loro, avevano meno problemi di oggi pur avendo meno risorse, ma che risorse!
lunedì 28 marzo 2011
virtu' terapeutiche del miele
Già per Ippocrate, il padre della medicina, il miele era un alimento prezioso per la cura di molte patologie, in particolare disturbi agli occhi, alle orecchie e agli organi sessuali.
Il miele è il risultato della trasformazione del nettare dei fiori o delle secrezioni provenienti da piante (da cui deriva la melata) da parte delle api; fornisce calorie subito disponibili (glucosio e fruttosio), ed è per questa ragione che costituisce un alimento ideale per adolescenti, sportivi e convalescenti ed un ottimo integratore da consumare come sostituto di altri dolcificanti.
E’ composto da acqua (17%), glucosio (30%), fruttosio (40%), minerali (potassio, calcio, fosforo, magnesio, silicio, ferro, rame e manganese), enzimi, vitamina polline, acidi organici, fitormoni.B, saccarosio (4-10%),
Per l’elevato apporto calorico (320 kcal/100 g), il miele viene sconsigliato ai soggetti diabetici; è ammesso, invece, in piccole dosi, in sostituzione dello zucchero nelle diete ipocaloriche, in quanto fornisce sostanze utili per il metabolismo; mentre, la melata essendo più ricca di sali minerali, è consigliata agli sportivi (un cucchiaino prima della prestazione sportiva garantisce una buona efficienza muscolare).
Curarsi con il miele: Le varietà di miele e le caratteristiche terapeutiche dipendono dalle specie vegetali che hanno fornito il nettare. In generale, sono da preferire i mieli monoflora (anzichè millefiori), perchè permettono di conoscere i principi curativi della pianta di provenienza e quindi, di utilizzare il miele in modo specifico:
per bronchiti, tosse, affezioni alle vie urinarie e intestinali è indicato il miele di eucalipto;
per i disturbi circolatori è consigliato il miele di castagno;
ansia e insonnia si curano con il miele di tiglio;
il miele di tarassaco è diuretico ed depura il fegato;
per la stipsi è indicato il miele di acacia, che va sciolto in una tazza di tisana calda la sera prima di andare a dormire.
Come ci insegna la tradizione popolare, è ottimo alleato per combattere il mal di gola e le infezioni della bocca: infatti è un efficace battericida e antimicrobico. Da una ricerca condotta all’Università di Pisa, i mieli di eucalipto, castagno e abate possono neutralizzare batteri come lo strafilococco aureo, responsabile di numerose forma batteriche patologiche.
Inoltre, il miele ha un’azione antiossidante perchè contiene betacarotene e polifenoli; grazie ai suoi enzimi favorisce il rinnovamento dei tessuti cutanei e la fissazione del calcio e del magnesio nelle ossa. Per ottenere un effetto antiage, superati i 40 anni, è buona abitudine consumarne un cucchiaino ogni mattina, associato ad un cucchiaino di polline.
Fonte: www.dieta.ithttp://dicaaaaaaa.forumfree.it/?t=53689892
DIFENDERE LA SALUTE CON GLI ALIMENTI GIUSTI,tipo il mais aiuta contro lo smog
Difendono persino dallo smog
In termine tecnico si chiama nutraceutica: in pratica la parola indica l'insieme dei cosiddetti "cibi funzionali", ovvero quegli alimenti che contengono principi attivi di origine vegetale o animale in grado di svolgere sul nostro fisico un'azione benefica e curativa simile a quella dei farmaci. Questi super-cibi possono essere utili nei confronti di molte malattie come l'ipertensione arteriosa, la depressione, l'Alzheimer e la sindrome metabolica. Insomma, scegliendo gli alimenti giusti si possono sfidare a colpi di forchetta e coltello tante "epidemie"' dell'Italia che invecchia.
Ad esempio, non tutti sanno che il mais è in grado di sviluppare le difese del nostro organismo contro alcune sostanze nocive di cui è carica l'aria carica di smog delle nostre città. Spiega Cesare Sirtori, presidente della Società Italiana di Nutraceutica (SINut) e professore di Farmacologia Clinica all'Università di Milano: "Gli elevati livelli di flavonoidi contenuti nel mais sviluppano le difese del nostro organismo contro sostanze tossiche chiamate fumonisine, tossine da funghi ambientali presenti in alta concentrazione in caso di forte umidità e contaminazioni atmosferiche". Il mais è solo uno degli esempi di cibi amici della salute messi in luce a Milano nel recente Congresso Nazionale della SINut, a cui hanno partecipato i più importanti esperti del settore. "Nutraceutici" è un termine ampio che comprende gli alimenti che forniscono sostanze utili, ad esempio l'olio extravergine di oliva, le proteine vegetali della soia e del lupino e il cioccolato amaro, gli integratori alimentari (come gli omega-3, acidi grassi polinsaturi estratti dal pesce), i probiotici (colture di batteri che colonizzano l'intestino migliorandone la funzionalità) e i prebiotici (sostanze organiche non digeribili in grado di favorire la crescita di batteri probiotici).
"Accanto all'aglio, al sedano e al lupino – spiega il prof. Bruno Trimarco dell'Università Federico II di Napoli - sono emerse osservazioni positive nel trattamento dell'ipertensione arteriosa per il potassio, lo zinco, il magnesio e le vitamine (B6, C, D, E). Importanti risultati sono stati forniti recentemente dall'associazione fra un estratto di riso rosso e la simsetina, una sostanza naturale di origine vegetale. E' stato possibile dimostrare una riduzione della ressione clinicamente rilevante e non diversa da quella rilevata con i farmaci antiipertensivi classici, oltre a un calo significativo della colesterolemia".
Anche contro il 'mal di vivere' si possono autorizzare alcune sostanze naturali in caso di fallimento delle terapie classiche. "Come evidenziato da uno studio pubblicato sull"American Journal of Psychiatry' -- osserva Maurizio Fava, professore di psichiatria negli Usa, alla Harvard Medical School di Boston - sono stati raggiunti risultati sorprendenti in pazienti depressi con mancata risposta alla terapia standard grazie a un aminoacido (la S-adenosilmetionina, presente in tutti i tessuti animali), che aiuta a produrre serotonina e dopamina con un'ottima tollerabilità.
La nutraceutica, che unisce la scienza della nutrizione alla clinica medica, è la colonna portante della medicina anti-invecchiamento - afferma Giovanni Scapagnini, professore di biochimica clinica all'università degli Studi del Molise - Vi sono alimenti che stimolano le difese naturali dell'organismo e la dieta mediterranea, a base di olio di oliva, pesce e verdure, costituisce il paradigma per la prevenzione di molte patologie. Ad esempio, l'oleocantale estratto dall'olio d'oliva è un antinfiammatorio più potente dell'ibuprofene; il resveratrolo contenuto nell'uva e' in grado di attivare le sirtuine, proteine che
difendono il Dna cellulare dallo stress ossidativo, aumentando la longevità, e gli omega 3 regolarizzano i trigliceridi e proteggono il cuore".
I nutraceutici possono persino aiutare chi ha cattivi rapporti con Morfeo: "L'associazione di melatonina, zinco e magnesio, inserita nella polpa di pera, migliora il sonno del paziente anziano, con conseguenze positive sul tono dell'umore".
Infine, luci della ribalta accese anche sul lupino, un legume che gli esperti invitano a 'rispolverare' sulle tavole moderne: "Al tempo degli Egizi e dei Romani rappresentava infatti una fonte proteica importantissima, ma dopo l'arrivo dalle Americhe di nuove piante alimentari (come patata, pomodoro e mais) è caduto quasi in disuso". Eppure, il lupino ha dimostrato la sua capacità di abbassare del 4,2% il colesterolo totale. Ancora meglio può fare, sempre contro il colesterolo, la pectina di mela che può dare luogo una diminuzione media del 5,3%. Attenzione però a non pelare il frutto "perché solo la buccia contiene le pectine".http://dicaaaaaaa.forumfree.it/?t=54395336
VIRTU' TERAPEUTICHE DELL'ARANCIA
I Radicali Liberi, così tanto temuti da noi donne, maggiori responsabili di problemi cardiovascolari, ma soprattutto nemici della bellezza, perchè causano l’invecchiamento precoce..finalmente hanno trovato un loro vero antagonista.
Il succo d’arancia, secondo alcuni esperti statunitensi, riduce notevolemente la presenza dei radicali liberi, offrendoci inoltre le vitamine, necessarie per la nostra vita quotidiana.
Quando si parla di arance viene subito in mente la vitamina C, fondamentale per mantenere la salute di ossa, denti e vasi sanguigni, oltre che come antiossidante. Ma le arance contengono anche flavonoidi, sempre più studiati per il loro potenziale ruolo nella protezione da alcuni tumori e dalle malattie cardiovascolari.
LEGGENDE - Ma è vero il detto: «l'arancia, la mattina è oro, a pranzo è argento, la sera è piombo»? «Non esiste alcuna dimostrazione che l'arancia, o il suo succo, possano influenzare negativamente il meccanismo di digestione dei cibi e il movimento dello stomaco in soggetti sani,considerando che il succo di arancia è acido, ci sono particolari condizioni in cui è sconsigliabile berlo. Per esempio, se si soffre di reflusso gastroesofageo potrebbe rendere evidente o incrementare il bruciore dietro allo sterno, specie se lo si beve dopo un bel pasto grasso e poco prima di andare a dormire. Va però sottolineato che ci sono anche altri frutti, come, per esempio, il limone, il pompelmo e il mirtillo, che possono incrementare i sintomi da reflusso gastroesofageo.http://dicaaaaaaa.forumfree.it/?t=54541181
giovedì 17 marzo 2011
I COLORANTI ARTIFICIALI POSSONO DARE CONSEGUENZE PER LA SALUTE DEI BAMBINI
ubblicata da Uniti contro la multinazionale del CANCRO il giorno giovedì 17 marzo 2011 alle ore 13.48
La FSA (Agenzia di sicurezza alimentare britannica), dopo la pubblicazione dello studio di Southampton riguardante l’effetto di certi coloranti artificiali e del conservante benzoato di sodio sul comportamento dei bambini con iperattività o con sindrome da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), ha recentemente incontrato l’industria e i rappresentanti dei consumatori. La discussione si è sviluppata principalmente sulle possibili azioni da parte dell’industria in merito all’uso di queste sostanze negli alimenti, per fornire un aiuto pratico ai genitori che vogliono evitare gli additivi oggetto dello studio.
In particolare, è stato preso in considerazione l’uso di un’etichettatura più chiara per questi additivi, invece della consueta indicazione con il codice “E” seguito dal numero (ad es. E211 al posto di benzoato di sodio), presente sulle etichette degli alimenti. È stata valutata anche l’ipotesi della riformulazione dei prodotti alimentari, per escludere coloranti artificiali e conservanti, e sostituirli, invece, con delle alternative non artificiali e più salutari.
martedì 15 marzo 2011
PREVENIRE L'OSTEOPOROSI COL PANE ALLA VITAMINA D
Nell’alimentazione potrebbe essere introdotto il pane alla vitamina D per chi ha poco calcio. Si tratta di una novità interessante, che intende rimediare al rischio delle ossa fragili associato alla carenza di vitamina D nell’organismo. Il pane arricchito di vitamina D grazie ad un lievito particolare è un oggetto di studio, che apre prospettive da tenere in considerazione in tema di nutrizione.
lunedì 14 marzo 2011
sofisticazioni alimentari:ecco le più usate con la carne
http://dolcementeio.forumfree.it/?t=54441310
Sofisticazioni alimentari:la carne
La carne è uno degli alimenti fondamentali per l'uomo, essa contiene una serie di principi biologici essenziali per l'organismo ed è composta in prevalenza da proteine, la carne di manzo ha un contenuto proteico del 19,4 %, la carne di suino del 14,3 % e quella di agnello il 20 %.
Le proteine sono costituite da amminoacidi, alcuni dei quali devono essere introdotti nell'organismo in quanto l'organismo non è in grado di sintetizzarli e questi si chiamano "ammionoacidi essenziali ".
Le proteine sono anche contenute in molti vegetali ma le proteine animali sono più complete, più efficaci dal punto di vista nutrizionale e più facilmente digeribili.
Un individuo adulto dovrebbe introdurre, ogni giorno, un contenuto proteico pari allo allo 0,1 % del proprio peso corporeo.
Benché le abitudini alimentari degli italiani stiano cambiando, in Italia sino poco tempo fa, si consumavano solo 20 Kg di carne all'anno anno mentre negli Stai Uniti il consumo è di 70 Kg e in Francia di 50 Kg, annui.
Il trattamento con solfiti e l'ingrassamento della carne rappresentano le sofisticazioni alimentari più usate sulla carne.
La carne può essere trattata, con sostanze dette "solfiti" che ne migliorano l'aspetto esteriore, il cosidetto "ringiovanimento della carne".
Ma vediamo ora, cari lettori, quale è l'effetto prodotto dai solfiti?
È un effetto che tende a rallentare il processo di ossidazione all'aria, aggiungendo solfiti esse mantengono il colorito di carni fresche per un periodo più lungo e quindi si presentano con un aspetto più invitante.
L'altra sofisticazione è l'ingrassamento della carne, questo trattamento viene usato al fine di ottenere un rapido accrescimento degli animali, in pratica si aggiungono alla dieta dell'animale ormoni sintetici.
Spesso si tratta di ormoni sessuali femminili, e mentre per le donne il problema è di poco conto, per noi maschietti diventa grave perché si va incontro alla cosiddetta " femminilizzazione del corpo"
Naturalmente queste sofisticazioni riguardano molti tipi di carne ,ovini, bovini e polli.
Anche i " Tiouracili " vengono usati come ingrassanti, sono sostanze ad azione antitiroidea, questi prodotti bloccano la tiroide del consumatore.
Ed ancora si sono usati antibiotici, sali di arsenico, tranquillanti per stimolare la crescita degli animali da macello.
Ci manca da provare l'aspirina eppoi siamo a posto cari amici, eh eh.
Sofisticazioni alimentari:la carne
La carne è uno degli alimenti fondamentali per l'uomo, essa contiene una serie di principi biologici essenziali per l'organismo ed è composta in prevalenza da proteine, la carne di manzo ha un contenuto proteico del 19,4 %, la carne di suino del 14,3 % e quella di agnello il 20 %.
Le proteine sono costituite da amminoacidi, alcuni dei quali devono essere introdotti nell'organismo in quanto l'organismo non è in grado di sintetizzarli e questi si chiamano "ammionoacidi essenziali ".
Le proteine sono anche contenute in molti vegetali ma le proteine animali sono più complete, più efficaci dal punto di vista nutrizionale e più facilmente digeribili.
Un individuo adulto dovrebbe introdurre, ogni giorno, un contenuto proteico pari allo allo 0,1 % del proprio peso corporeo.
Benché le abitudini alimentari degli italiani stiano cambiando, in Italia sino poco tempo fa, si consumavano solo 20 Kg di carne all'anno anno mentre negli Stai Uniti il consumo è di 70 Kg e in Francia di 50 Kg, annui.
Il trattamento con solfiti e l'ingrassamento della carne rappresentano le sofisticazioni alimentari più usate sulla carne.
La carne può essere trattata, con sostanze dette "solfiti" che ne migliorano l'aspetto esteriore, il cosidetto "ringiovanimento della carne".
Ma vediamo ora, cari lettori, quale è l'effetto prodotto dai solfiti?
È un effetto che tende a rallentare il processo di ossidazione all'aria, aggiungendo solfiti esse mantengono il colorito di carni fresche per un periodo più lungo e quindi si presentano con un aspetto più invitante.
L'altra sofisticazione è l'ingrassamento della carne, questo trattamento viene usato al fine di ottenere un rapido accrescimento degli animali, in pratica si aggiungono alla dieta dell'animale ormoni sintetici.
Spesso si tratta di ormoni sessuali femminili, e mentre per le donne il problema è di poco conto, per noi maschietti diventa grave perché si va incontro alla cosiddetta " femminilizzazione del corpo"
Naturalmente queste sofisticazioni riguardano molti tipi di carne ,ovini, bovini e polli.
Anche i " Tiouracili " vengono usati come ingrassanti, sono sostanze ad azione antitiroidea, questi prodotti bloccano la tiroide del consumatore.
Ed ancora si sono usati antibiotici, sali di arsenico, tranquillanti per stimolare la crescita degli animali da macello.
Ci manca da provare l'aspirina eppoi siamo a posto cari amici, eh eh.
martedì 8 marzo 2011
DIETA DETOX-SCHEMA ALIMENTARE DI 15 GIORNI PER ESSERE PIù MAGRE E PIU' BELLE
Dieta detox
L'alimentazione invernale ricca di grassi e zuccheri ha lasciato un accumulo di tossine che è necessario smaltire al più presto . E perché non iniziare proprio ora con la primavera appena arrivata e la voglia di rinnovamento tipico del periodo?
Il regime alimentare che vi proponiamo aiuta l'organismo a liberarsi dalle scorie , aumenta le difese, la pancia si sgonfia e la pelle ritorna elastica e luminosa.
L'alimentazione invernale ricca di grassi e zuccheri ha lasciato un accumulo di tossine che è necessario smaltire al più presto . E perché non iniziare proprio ora con la primavera appena arrivata e la voglia di rinnovamento tipico del periodo?
Il regime alimentare che vi proponiamo aiuta l'organismo a liberarsi dalle scorie , aumenta le difese, la pancia si sgonfia e la pelle ritorna elastica e luminosa.
lunedì 7 marzo 2011
Tabella calorica ordinata per TIPOLOGIA(Kcal X 100g)
Tabella calorica ordinata per TIPOLOGIA(Kcal X 100g)
Alimenti
Kcalx100g
Latte
Latte magro 35
Latte intero 47
Latte scremato 47
Latte non pastorizzato 67
Latticini
Alimenti
Kcalx100g
Latte
Latte magro 35
Latte intero 47
Latte scremato 47
Latte non pastorizzato 67
Latticini
lunedì 28 febbraio 2011
OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA,NUOVE REGOLE DAL PRIMO APRILE
Dal 1 aprile l’olio extra vergine di oliva non potrà contenere più di 75 mg/kg di alchil esteri + metil esteri. La questione non è strettamente tecnica, perché il nuovo parametro valuta la qualità e permette di capire come mai alcune bottiglie di extra-vergine sono vendute a 2,2 - 2,5 euro al litro.mercoledì 23 febbraio 2011
PROPRIETA' DELLA CAROTA,BENEFICI,COMPOSIZIONE E VALORE ENERGETICO

Contiene componenti con attività estrogenica, soprattutto il beta carotene che, come tutti i fitoestrogeni, è una sostanza simile agli ormoni femminili. Questa proprietà è confermata dall'uso tradizionale della carota come stimolatore del latte materno - agisce infatti sul seno promuovendo lo sviluppo delle ghiandole mammarie.
venerdì 11 febbraio 2011
DIETA DELLA FRUTTA PER PERDERE DA 2 A 3 CHILI IN UNA SETTIMANA
Dieta della Frutta
Entrò di moda agli inizi degli anni 70, con la nascita delle filosofie hippie e contestatrici. La sua base è il consumo di pompelmo o ananas, alternando con altri alimenti.
Entrò di moda agli inizi degli anni 70, con la nascita delle filosofie hippie e contestatrici. La sua base è il consumo di pompelmo o ananas, alternando con altri alimenti.
Dieta AntiColesterolo per diminuire il colesterolo cattivo e perdere peso
Dieta AntiColesterolo
Il colesterolo elevato è considerato un fattore di rischio di malattie cardiovascolari e neurologiche. Può combattersi con medicazione e dieta. Qui una dieta che aiuta a diminuire il colesterolo cattivo, LDL colesterolo, ed a scendere di peso.
Il colesterolo elevato è considerato un fattore di rischio di malattie cardiovascolari e neurologiche. Può combattersi con medicazione e dieta. Qui una dieta che aiuta a diminuire il colesterolo cattivo, LDL colesterolo, ed a scendere di peso.
martedì 8 febbraio 2011
Cioccolato fondente come antistress e per dimagrire,ecco quale devi scegliere
Suggerimenti pratici per scegliere un buon cioccolato
Prima di tutto, un buon cioccolato è fatto con il burro di cacao, non con altri grassi vegetali. Può esserci zucchero, ma in modiche quantità e meglio se grezzo e di canna. In commercio puoi trovare anche cioccolati con spezie o erbe, particolarmente indicati sono quelli al peperoncino e al ginseng.
Prima di tutto, un buon cioccolato è fatto con il burro di cacao, non con altri grassi vegetali. Può esserci zucchero, ma in modiche quantità e meglio se grezzo e di canna. In commercio puoi trovare anche cioccolati con spezie o erbe, particolarmente indicati sono quelli al peperoncino e al ginseng.
mercoledì 2 febbraio 2011
Cosa mangiare per accellerare il metabolismo e dimagrire con facilità
Metabolismo lento?
ecco gli alimenti giusti per accelerarlo:
- Alghe
Favoriscono la trasmutazione di zuccheri e grassi in energia, e hanno un
forte potere saziatorio.
ecco gli alimenti giusti per accelerarlo:
- Alghe
Favoriscono la trasmutazione di zuccheri e grassi in energia, e hanno un
forte potere saziatorio.
giovedì 13 gennaio 2011
Consigli dietetici per non ingrassare in menopausa
http://www.pianetadonna.it/salute/dieta-alimentazione/menopausa-aumento-peso.html
Nel periodo di menopausa, il metabolismo della donna cambia. La massa di grasso aumenta, per di più, le spese energetiche sono diverse.
Per riassumere e semplificare, si ha tendenza a prendere del peso, segnatamente in caso di un’alimentazione con troppo zucchero o come nel tuo caso con qualche cioccolatino di troppo. Perciò ti raccomando di non mangiare zuccheri (zuccheri rapidi come la cioccolata, dei soda) la sera, in particolare la sera, perché con la notte che segue ci sono poche spese energetiche.
È dunque mio consiglio quello di ridurre il consumo di zucchero la sera, ciò non significa che non devi più mangiare zuccheri (necessari all’organismo) ma ti consiglio di mangiarne la mattina. In media da ricerche si stima che se l’alimentazione è troppo ricca in zuccheri, la sera principalmente, una donna prenderà 6kg in un anno.
Devi adottare un’alimentazione sana, segnatamente ricca in frutti, e cerca di mangiare regolarmente degli omega-3. E’ consigliabile seguire un’alimentazione varia ed equilibrata caratterizzata da armonia sia qualitativa che quantitativa tra i singoli nutrienti. Per favorire l’introduzione degli omega 3 è opportuno consumare dalle 2 alle 3 porzioni settimanali di pesce, la cui tipologia potrà variare tra le seguenti: sgombro, merluzzo, pesce spada, tonno, trota, sardina e aringa, altre fonti di omega 3 sono i cereali, le noci, i legumi e l’olio di lino. Per quanto riguarda le tipologie di cottura più indicate, perché il pesce possa mantenere inalterate le sue benefiche proprietà, le migliori sono sicuramente: al forno, in umido o alla griglia. Un buon equilibro
alimentare permette di regolare meglio il peso.
Per riassumere e semplificare, si ha tendenza a prendere del peso, segnatamente in caso di un’alimentazione con troppo zucchero o come nel tuo caso con qualche cioccolatino di troppo. Perciò ti raccomando di non mangiare zuccheri (zuccheri rapidi come la cioccolata, dei soda) la sera, in particolare la sera, perché con la notte che segue ci sono poche spese energetiche.
È dunque mio consiglio quello di ridurre il consumo di zucchero la sera, ciò non significa che non devi più mangiare zuccheri (necessari all’organismo) ma ti consiglio di mangiarne la mattina. In media da ricerche si stima che se l’alimentazione è troppo ricca in zuccheri, la sera principalmente, una donna prenderà 6kg in un anno.
Devi adottare un’alimentazione sana, segnatamente ricca in frutti, e cerca di mangiare regolarmente degli omega-3. E’ consigliabile seguire un’alimentazione varia ed equilibrata caratterizzata da armonia sia qualitativa che quantitativa tra i singoli nutrienti. Per favorire l’introduzione degli omega 3 è opportuno consumare dalle 2 alle 3 porzioni settimanali di pesce, la cui tipologia potrà variare tra le seguenti: sgombro, merluzzo, pesce spada, tonno, trota, sardina e aringa, altre fonti di omega 3 sono i cereali, le noci, i legumi e l’olio di lino. Per quanto riguarda le tipologie di cottura più indicate, perché il pesce possa mantenere inalterate le sue benefiche proprietà, le migliori sono sicuramente: al forno, in umido o alla griglia. Un buon equilibro
alimentare permette di regolare meglio il peso.
Fai anche sport o esercizio regolarmente per limitare la presa di peso, le ore che trascorri dietro alla scrivania di certo non sono un buon vantaggio per il tuo metabolismo.
martedì 11 gennaio 2011
Per chi soffre di Celiachia queste ottime Frolle senza glutine
Ingredienti:
200 g di farina di mais macinata fine
100 g di farina di riso
100 g di fecola di patate
100 g di burro
125 g di zucchero
1 limone (oppure vaniglia)
1 uovo intero
2 tuorli
1/2 bustina di lievito per dolci
latte freddo q.b.
Preparazione:
Lavorare uova e zucchero e montarli a spuma.
Miscelare le farine con il lievito, la scorza di limone grattugiata ed il burro fuso, unire ai tuorli montati con lo zucchero.
Lavorare fino ad amalgamare il tutto e se necessario aggiungere qualche cucchiaiata di latte. Formare una palla, avvolgerla in pellicola e conservarla un’ora al fresco.
Lavorare poca pasta alla volta usando altra farina per stendere con il matterello la sfoglia da cui ricavare le frolle dello spessore di un centimetro scarso. Disporre delicatamente i biscotti su carta forno. Infornare e cuocere per circa 10–12 minuti a 180° http://4amicialbar.forumcommunity.net/?t=43051966#lastpost
200 g di farina di mais macinata fine
100 g di farina di riso
100 g di fecola di patate
100 g di burro
125 g di zucchero
1 limone (oppure vaniglia)
1 uovo intero
2 tuorli
1/2 bustina di lievito per dolci
latte freddo q.b.
Preparazione:
Lavorare uova e zucchero e montarli a spuma.
Miscelare le farine con il lievito, la scorza di limone grattugiata ed il burro fuso, unire ai tuorli montati con lo zucchero.
Lavorare fino ad amalgamare il tutto e se necessario aggiungere qualche cucchiaiata di latte. Formare una palla, avvolgerla in pellicola e conservarla un’ora al fresco.
Lavorare poca pasta alla volta usando altra farina per stendere con il matterello la sfoglia da cui ricavare le frolle dello spessore di un centimetro scarso. Disporre delicatamente i biscotti su carta forno. Infornare e cuocere per circa 10–12 minuti a 180° http://4amicialbar.forumcommunity.net/?t=43051966#lastpost
sabato 1 gennaio 2011
Cosa mangiare per bruciare i grassi accumulati durante le feste
Non è abitudine di pochi far ricorso ad integratori e pasticche di vario genere per poter accelerare il processo metabolico e riuscire a smaltire il più velocemente possibile i grassi. Durante un regime alimentare sano, in realtà, l’occorrente per mantenere un perfetto equilibrio fisico, esiste già, ma molto spesso non ci si fida di tutto ciò che è naturale poiché lo si ritiene inefficace.A tal proposito bisogna parlare di “cibi brucia grassi”, i quali sono dei comunissimi alimenti che, se assunti in quantità e modalità adeguate, potranno facilitare il metabolismo e di conseguenza potranno aiutarci a perdere peso.continua http://networkedblogs.com/ct3Kc
domenica 12 dicembre 2010
ALIMENTAZIONE IN GRAVIDANZA DURANTE LE FESTE NATALIZIE,COSA EVITARE
Gravidanza e feste, attenzione a questi cibi

Tra brindisi e cenoni le tentazioni non mancano ma non bisogna abbassare la guardia: sia per non mettere su chili inutili sia nell'evitare alimenti pericolosi per la salute del feto
Per prepararsi a un pasto importante con amici o parenti, a Natale come a Capodanno , è sempre meglio evitare il digiuno: questo è ancora più vero per chi è in gravidanza, soprattutto perché i trucchi per ingannare la gola non sono poi tanto diversi. I cinque pasti (una dieta bilanciata che tenga conto anche di uova e formaggi) consigliati dai ginecologi non cambiano: a colazione latte o yogurt, carne o pesce a pranzo e pasta a cena senza dimenticare frutta e verdura e i due spuntini e metà giornata. Tuttavia se anziché la fetta di carne alla griglia vi aspetta una bella porzione di arrosto meglio iniziare a "tappare" la fame con una bella tazza di brodo: riempie senza dare un eccessivo apporto calorico.
Come comportarsi invece con quelle tartine messe sul vassoio degli antipasti tra l'insalata russa e quelle invitanti fette di salmone affumicato? Quanti brindisi? Anche in quest'ultimo caso l'indicazione di fare attenzione al consumo di alcol non cambia: occasionalmente un bicchiere di vino, meglio evitare superalcolici e cocktail alcolici.
Per quanto riguarda gli altri cibi il pericolo è quello di contrarre la toxoplasmosi e la listeriosi, a rischio per malformazioni, aborti e parti prematuri. La toxoplasmosi deriva dalla contaminazione da feci di alimenti: niente carni poco cotte o crude, niente pesce crudo; evitare di assaggiare la carne mentre la si prepara e lavarsi molto bene le mani sotto acqua corrente dopo averla toccata; lavare accuratamente ortaggi e frutta fresca sotto acqua corrente (attenzione al giardinaggio) ricorda il Cnesps (Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute) che fa capo all'Istituto Superiore di Sanità.
La Listeria monocytogenes, ricorda ancora il Cnesps, si trova nel suolo e nelle acque: può non solo contaminare ortaggi e verdure ma anche le carni fredde tipiche della gastronomia, i cibi preparati come hamburger e hot dog, i paté di carne, i salumi, il burro e i prodotti lattiero-caseari, in particolar modo se fatti con latte non pastorizzato. La Listeria viene uccisa dai processi di pastorizzazione e cottura, ma i cibi possono essere contaminati anche dopo la cottura e prima della vendita. Per questo oltre a una cottura completa dei cibi derivati da animali, a un lavaggio accurato delle verdure, occorre prestare attenzione al consumo solo di prodotti caseari pastorizzati e al lavaggio accurato di coltelli, taglieri e mani. Le donne in gravidanza dovrebbero evitare di mangiare panini con carni o altri prodotti elaborati da gastronomia senza averli prima scaldati ad alte temperature; evitare di contaminare i cibi in preparazione con cibi crudi e/o provenienti dai banconi dei negozi; non mangiare formaggi molli se non si ha la certezza che siano prodotti con latte pastorizzato; evitare paté di carne freschi e non inscatolati; non mangiare pesce affumicato, a meno che non sia inscatolato in forme che non deperiscono a breve scadenza.
Libero News http://langolodellechiacchiere.forumcommunity.net/?t=42409907#lastpost

Tra brindisi e cenoni le tentazioni non mancano ma non bisogna abbassare la guardia: sia per non mettere su chili inutili sia nell'evitare alimenti pericolosi per la salute del feto
Per prepararsi a un pasto importante con amici o parenti, a Natale come a Capodanno , è sempre meglio evitare il digiuno: questo è ancora più vero per chi è in gravidanza, soprattutto perché i trucchi per ingannare la gola non sono poi tanto diversi. I cinque pasti (una dieta bilanciata che tenga conto anche di uova e formaggi) consigliati dai ginecologi non cambiano: a colazione latte o yogurt, carne o pesce a pranzo e pasta a cena senza dimenticare frutta e verdura e i due spuntini e metà giornata. Tuttavia se anziché la fetta di carne alla griglia vi aspetta una bella porzione di arrosto meglio iniziare a "tappare" la fame con una bella tazza di brodo: riempie senza dare un eccessivo apporto calorico.
Come comportarsi invece con quelle tartine messe sul vassoio degli antipasti tra l'insalata russa e quelle invitanti fette di salmone affumicato? Quanti brindisi? Anche in quest'ultimo caso l'indicazione di fare attenzione al consumo di alcol non cambia: occasionalmente un bicchiere di vino, meglio evitare superalcolici e cocktail alcolici.
Per quanto riguarda gli altri cibi il pericolo è quello di contrarre la toxoplasmosi e la listeriosi, a rischio per malformazioni, aborti e parti prematuri. La toxoplasmosi deriva dalla contaminazione da feci di alimenti: niente carni poco cotte o crude, niente pesce crudo; evitare di assaggiare la carne mentre la si prepara e lavarsi molto bene le mani sotto acqua corrente dopo averla toccata; lavare accuratamente ortaggi e frutta fresca sotto acqua corrente (attenzione al giardinaggio) ricorda il Cnesps (Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute) che fa capo all'Istituto Superiore di Sanità.
La Listeria monocytogenes, ricorda ancora il Cnesps, si trova nel suolo e nelle acque: può non solo contaminare ortaggi e verdure ma anche le carni fredde tipiche della gastronomia, i cibi preparati come hamburger e hot dog, i paté di carne, i salumi, il burro e i prodotti lattiero-caseari, in particolar modo se fatti con latte non pastorizzato. La Listeria viene uccisa dai processi di pastorizzazione e cottura, ma i cibi possono essere contaminati anche dopo la cottura e prima della vendita. Per questo oltre a una cottura completa dei cibi derivati da animali, a un lavaggio accurato delle verdure, occorre prestare attenzione al consumo solo di prodotti caseari pastorizzati e al lavaggio accurato di coltelli, taglieri e mani. Le donne in gravidanza dovrebbero evitare di mangiare panini con carni o altri prodotti elaborati da gastronomia senza averli prima scaldati ad alte temperature; evitare di contaminare i cibi in preparazione con cibi crudi e/o provenienti dai banconi dei negozi; non mangiare formaggi molli se non si ha la certezza che siano prodotti con latte pastorizzato; evitare paté di carne freschi e non inscatolati; non mangiare pesce affumicato, a meno che non sia inscatolato in forme che non deperiscono a breve scadenza.
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